Google AdWords secondo alcune cantine

Un corretta campagna di advertising fatta con Google AdWords è sicuramente un ottimo modo per far conoscere la propria cantina, e quindi fare branding, o per promuovere un nuovo vino, oppure per una offerta promozionale.  Infatti paghi solo per i clicks ricevuti, l’investimento è misurabile e si può interrompere in qualsiasi momento, e puoi decidere anche in quale area geografica comparire, in quale lingua etc. etc. In poche parole configurabilità e flessibilità massima. Come ogni campagna di advertising però, anche quella con Google AdWords richiede un minimo di pianificazione, almeno per farla apparire di tipo professionale. Invece come spesso accade nel panorama vitivinicolo italiano, tutto ciò che ha a che fare con Internet viene preso sottogamba. In un solo colpo oggi vi presenterò allora un cattivo esempio e un buon esempio di campagna di advertising fatta con Google Ad Words.

Link sponsorizzati Google AdWords

Link sponsorizzati Google AdWords

Iniziamo subito con il cattivo esempio. Come è facile notare dalla figura, dopo una ricerca, mi son visto proporre da Google ben 8 annunci di testo, collegati alla parola “Vini”. Non ci sarebbe nulla di strano se non fosse che, su 8 annunci, ben 6 presentano lo stesso titolo “Cerchi vini e spumanti?”, e di questi 6, ben 3 appartenevano a cantine (Cantine Franzosi, Bortolomiol, e Soldo). La cosa ovviamente non è per niente professionale (gli annunci di testo si possono personalizzano, anzi si deve), perché evidentemente le 3 cantine in questione si saranno rivolte alla stessa azienda per la campagna di advertising. Presumo una di quelle che ti inviano periodicamente una e-mail, e promettono di fare miracoli con 100,00 euro.

Promozione Lazzarotto

Promozione Lazzarotto

Passiamo adesso al buon esempio. Quello della Cantina Lazzarotto di Azzanello di Pasiano (PN), che compariva insieme agli altri annunci. Il suo annuncio personalizzato, al contrario delle altre 3 cantine, invogliava ad essere cliccato. La piacevole sorpresa era però, non l’annuncio, ma la sua landing page con l’offerta promozionale. Una landing page pulita e ben progettata. Un ottimo esempio di branding insomma.

Leave a comment