Contattateci se ci riuscite

In questi giorni mi sto dedicando ad aggiornare il database delle cantine del mio portale www.bereilvino.it. E’ un lavoro che faccio almeno un paio di volte all’anno, perché con le cantine italiane non si scherza. Cambiano indirizzo e-mail quasi con la stessa frequenza della loro biancheria intima. E’ alcune volte addirittura cambiano anche il nome del dominio dei loro siti web, senza rendersi conto a cosa vanno incontro. Durante questo mio girovagare nella rete, mi sono recentemente imbattuto in un bel sito web di una giovane cantina siciliana. Il sito in questione è quello dell’Azienda Agricola Al-Cantara di Randazzo in provincia di Catania. Il sito è veramente ben realizzato, se paragonato a quello che si vede in giro, colori delicati, contenuti interessanti, bellissime immagini, belle etichette, etc. etc. Peccato che sul sito non si trovano i dati principali per contattarli, ne un indirizzo ne un numero di telefono, niente!!! L’unico modo per contattarli è attraverso un form presente nella pagina dei contatti. Ma nessuno può garantirvi però sulla consegna dell’eventuale messaggio inviato per mezzo del form. Possono benissimo cestinarlo, o far finta che sia stato bloccato dall’anti-spam, e voi non lo saprete mai. Veramente non capisco tale omissione, che reputo grave per un sito aziendale. Forse non desiderano essere disturbati?!  Boh!!!

Azienda Agricola Al-Cantara

Azienda Agricola Al-Cantara

2 comments

  1. alessio rossi

    E’ molto meno grave di quanto accade con le guide tipo gambero. Sono titolare di una Cantina e il mio sito e’ stato fatto evitando i difetti di quello di Caprai, ma non viene neanche preso in considerazione…perche’ ? Perche’ mi sono rifiutato di fare pubblicita’ sul sito…

  2. Fabio Italiano

    La prima cosa che mi viene in mente leggendo il suo commento, è che forse avrebbe dovuto postarlo nel mio articolo successivo (Cantine in Web: una classifica un pò falsata), e non in questo. Non so quale sia la sua vera storia, ma comunque è una prassi favorire alcune cantine a scapito di altre. E i motivi possono essere vari, spesso poi alla fine risultano solo di natura economica. E’ una cattiva abitudine tutta italiana, e le guide non sono da meno. Ma è vero anche il contrario, tantissime cantine sono disposte a pagare pur di apparire su riviste e guide con articoli e schede. Le racconto una cosa veramente accaduta… Un paio di anni fa stavo realizzando una classifica dei migliori siti web per il mio portale http://www.bereilvino.it, e una persona per conto di una cantina mi contattò chiedendomi di piazzare il sito web di quei signori tra i primi dieci, assicurandomi che avrebbero comprato probabilmente dello spazio pubblicitario sul mio portale. Ovviamente io mi rifiutai, proprio per principio, e le assicuro che avrei potuto farlo in quanto il loro sito non era neppure male, anzi era ed è veramente originale.

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