WordPress: Il CMS ideale per le cantine

Se state pensando di dare una bella rinfrescata al vostro sito web, o addirittura di farne costruirne uno nuovo (credetemi sono ancora tantissime le cantine italiane che non hanno un sito web), molto probabilmente allora avrete già sentito la parola “CMS”. CMS è l’acronimo di Content Management System ovvero tradotto in italiano “sistema di gestione dei contenuti”. Tecnicamente un CMS è un’applicazione web lato server che si appoggia ad un database per il mantenimento dei contenuti online. La struttura del sito web è suddivisa in due parti: la sezione di amministrazione generalmente chiamata back-end, che serve all’amministratore del sito web per organizzare e gestire la produzione dei contenuti, e la sezione applicativa, cioè quella visibile a tutti, destinata ai visitatori del sito comunemente chiamata front-end. L’amministratore del CMS gestisce dal proprio computer, tramite un pannello di controllo, i contenuti da inserire, modificare, o eliminare dal database presente sul server .

Probabilmente stai pensando che sembra tutto così complicato, e che tu hai solo bisogno di un semplice sito web, ma ti sbagli. In realtà, utilizzare un CMS per il proprio sito è oggigiorno una scelta obbligata. La rete chiede sempre contenuti “freschi” perché è in continua evoluzione, e nessuno ha voglia di aspettare. Avere un sito web statico oggi significa avere un handicap. Adottare un CMS per il proprio sito web aziendale per una cantina è pertanto una decisione estremamente importante. La maggior parte delle aziende vinicole italiane infatti non ha personale specializzato in grado di apportare le modifiche ai siti web statici, cioè senza CMS, e deve rivolgersi pertanto necessariamente ad un web designer, o a una web agency. Certo ci si può sempre rivolgere al conoscente, al nipotino, allo smanettone di turno che mastica un po’ di HTML per fare le modifiche volute, ma non è comunque professionale. Un sito web aziendale è una cosa seria, ne va della vostra immagine sulla rete, quindi mai e poi mai trascurarlo, e non dargli la giusta importanza all’interno delle diverse attività aziendali.

In breve, un CMS è un sistema che consente di mantenere aggiornato, e soprattutto autonomamente il vostro sito web, senza dover sempre chiamare il web designer. Un buon CMS è facile da usare, quasi come un software di word processing, tipo Microsoft Word per intenderci. Quindi, se si sa come scrivere una lettera o un documento su Word, beh allora sapete come aggiungere o modificare i contenuti del CMS. Aggiornare le schede dei vini, aggiungere la scheda di un nuovo vino, aggiungere una news, aggiornare il listino prezzi, inserire o eliminare delle foto dalla galleria fotografica, inviare una newsletter, inserire una promozione, o semplicemente cambiare il nome dell’enologo presente sul sito, ecco con un buon CMS tutto questo è possibile farlo senza dover ricorrere ad un web designer. Un CMS può farvi risparmiare migliaia di euro in costi di manutenzione web.

Ma qual è il Content Management System ideale per quasi tutte le cantine. Esistono in rete veramente tantissime soluzioni, alcune a pagamento che possono costare anche tantissimo, sono però soluzioni veramente complete e potenti, ma se ne trovano anche gratuite, di tipo open-source, anche queste veramente molto complete e professionali, per esempio Joomla, Drupal, e WordPress. Ed è proprio quest’ultimo la soluzione ideale per le cantine. WordPress è sicuramente uno dei Content Management System più usati nell’ambito dei blog, attento all’estetica, agli standard web e all’usabilità, ma che con la nuova versione 3, da pochi mesi online, da brutto anatroccolo si è trasformato in un bellissimo cigno. Basta pensare che oggi WordPress con milioni e milioni di installazioni nel mondo è leader incontrastato tra i CMS. Circa il 12% dei siti web nel mondo utilizza WordPress. Insomma una diffusione immensa e capillare, che è una garanzia per tutti coloro che lo hanno già adottato, o lo adotteranno in futuro.

La semplicità d’uso è sicuramente un punto di forza di WordPress, e gli utenti non troppo tecnici dovrebbero preferirlo ad un qualunque altro CMS presente sul mercato. Oh no, cosa ho detto, adesso mi odieranno quelli che sviluppano CMS proprietari! Inoltre, l’immensa diffusione del prodotto, con decine e decine di migliaia di web designers che formano la più grande community del settore fa si che i costi di realizzazione dei siti web con piattaforma WordPress siano bassi, e vantaggiosissimi per chiunque, anche per le piccole cantine. E’ possibile infatti, già con 3/4 mila euro avere un sito web aziendale piacevolissimo, ma soprattutto molto potente e flessibile. Inoltre la grande community di sviluppatori che sta dietro WordPress garantisce una infinità di plugin (moduli, spesso gratuiti) in grado di espandere il vostro sito con funzionalità sempre migliori. Aggiungere per esempio una sezione di e-commerce per vendere i vini online è di una facilità estrema. Ma i vantaggi non finiscono qui. Un sito web non è un diamante, non è per sempre. Ogni 3 o 4 anni al massimo, e lo ripeto, al massimo, un sito web dovrebbe essere rifatto esteticamente e non solo. I vari browser (IE, Firefox, Opera, Chrome, etc.) vengono aggiornati e sviluppati continuamente, quindi un sito web vecchio potrebbe non funzionare correttamente con le nuove versioni. Adottando WordPress come CMS invece, essendo la parte grafica (Thema) indipendente dai contenuti, sarà sempre possibile dare una bella rinfrescata al sito web, senza dover operare sui contenuti originali presenti nel database. Il rifacimento del sito così costerà anche meno della prima volta. I vantaggi della piattaforma WordPress sono così tanti che occorrerebbe un intero libro per parlarne, ma il mio tempo massimo per la stesura di questo post è esaurito, quindi vi saluto. Spero di avervi un tantino aiutato nel prendere la decisione giusta per il vostro nuovo sito web, e a presto.

ATTENZIONE! Andare da una web agency per un sito web, è come andare da una concessionaria per comprare un’auto. Esistono siti web che costano 2 mila euro, ma anche quelli che costano 10 mila euro, oppure anche 30 mila euro, e via discorrendo. Ecco i siti non sono minimamente paragonabili tra loro, non aspettatevi pertanto un capolavoro con un budget limitato. Esattamente come una persona intelligente non si aspetta che un’auto di 10 mila euro abbia lo stesso confort, o le stesse prestazioni, oppure la stessa sicurezza su strada di una macchina che ne costa 50 mila.

6 comments

  1. Ben Waugh

    I discovered your homepage by coincidence.
    Very interesting posts and well written.
    I will put your site on my blogroll.
    :-)

  2. Giovanni

    Buongiorno Fabio
    innazitutto complimenti per il tuo blog. Anche se quasi mai riesco a lasciare un commento ai tuoi post, lo leggo sempre con grande interesse.
    Spero di trovare presto il tempo per iniziare ad implementare alcuni dei tuoi consigli nel sito della cantina per cui ho da poco iniziato a lavorare come direttore commerciale.
    Saluti e … salute!

    Giovanni Melis

  3. Fabio Italiano

    Ciao Giovanni, grazie per i complimenti, e un sincero in bocca al lupo per il tuo nuovo lavoro come direttore commerciale. Continua a leggere il mio blog, e ti assicuro che troverai spesso argomenti e spunti interessanti, non solo legati al vino & web, ma anche al marketing del vino tradizionale, quello off-line per intenderci. E sei hai delle curiosità non esitare a scrivere, rispondo sempre, e poi quello che chiedi potrebbe diventare anche spunto per post successivi ;)

  4. Fabio Italiano

    Ciao Massimo, lascia perdere i template free per wordpress e vai su quelli a pagamento professionali costano una miseria, intorno ai 30/40 euro. Eccoti il link http://themeforest.net/category/wordpress. Scegli la categoria corporate ne troverai diversi adatti a cantine. Sceglilo semplice e sobrio, e non ti fare incantare dagli effetti speciali. L’ideale poi sarebbe quello di farsi fare delle piccole modifiche grafiche al template comprato per farlo sembrare diverso dall’originale. Fammi sapere quale scegli, e ti dirò se è OK, e quale modifiche potresti fare.

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