Per Cusumano la rete è solo un tour virtuale

Che la Sicilia del vino sia una regione dinamica nel panorama vitivinicolo italiano è cosa risaputa. E la sua dinamicità non si ferma esclusivamente sul vino inteso come prodotto, ma va oltre. Il vino in Sicilia è anche comunicazione. E sulla rete le cantine siciliane non hanno rivali, sono le uniche che fanno vedere realmente qualcosa di diverso dal resto d’Italia. Sotto alcuni aspetti sono decisamente aventi di anni luce. Un anno luce è una unità di misura astronomica. È la distanza che la luce percorre in un anno, e siccome la luce viaggia nello spazio ad una velocità di circa 300.000 chilometri al secondo, quindi in un anno può percorrere qualcosa come 9.420.000.000.000 chilometri (spero di aver fatto bene il calcolo). Magari non sarà proprio questa la distanza che separa la comunicazione online delle cantine siciliane da quella delle altre cantine del resto d’Italia, ma siamo lì.

Oggi vi presenterò la strategia online della cantina Cusumano di Partinico. Il nuovo sito web è online da poco più un mese ed è stato realizzato dai ragazzi di Im-media, web agency nota per aver realizzato siti web a diverse cantine siciliane. La strategia online della cantina Cusumano si basa su due progetti web, uno che potremmo definire tradizionale che contiene le informazioni riguardanti l’azienda, i vini, la rassegna stampa, etc. etc., ed un altro più innovativo che comprende un vero e proprio tour virtuale. La parte tradizionale (www.cusumano.it), secondo il mio modesto, lascia parecchio a desiderare. Pochi contenuti, e di scarsa qualità. Mi fermo qui per non esagerare.

Cusumano, sito web istituzionale

Cusumano, sito web istituzionale

La parte innovativa (www.cusumanosimplysicily.it) invece un vero capolavoro in Flash che merita assolutamente una guardatina. Un tour virtuale che vi porterà in giro per i vigneti di proprietà della cantina Cusumano, e a visitare la struttura e cuore pulsante dell’azienda, la cantina sita a Partinico. Veramente un bel progetto il tour virtuale, che riesce a farti innamorare del territorio, e ti invoglia a visitare realmente la cantina e a degustare i tanti e buonissimi vini prodotti dalla famiglia Cusumano.

Cusumanosimplysicily, tour virtuale

Cusumanosimplysicily, tour virtuale

Il mio voto? Un bel 6 memo. Perché il tour virtuale merita un bel 10 e lode pieno, mentre il sito istituzionale uno zero secco secco. Da qui il titolo del mio post “Per Cusumano la rete è solo un tour virtuale”. E’ comunque globalmente un buon lavoro, se paragonato a quello che si vede in giro per la rete.

6 comments

  1. Cantinetta

    concordo, ma direi più che o e 10, diciamo che il sito non è fatto per gli utenti,
    1- tutte immagini, dal punto di vista SEO è una tragedia
    2- tutti i contenuti sono riservati
    3- è un sito strano a cui non interessa avere visite se non quelle dirette

    cosa ne pensi??

  2. Fabio Italiano

    Hai perfettamente ragione. Il sito web, quello istituzionale per intenderci, non ha alcuna possibilità di acchiappare traffico dai motori di ricerca per come è stato costruito e per la scarsezza dei contenuti. Forse non vogliono farsi trovare! Il tour virtuale è realmente l’unica cosa bella della loro “strategia online”, che purtroppo non frutterà loro neppure un visitatore in più rispetto al vecchio sito web. Dal mio punto di vista hanno buttato via i loro soldi.

  3. cantinetta

    Una domanda ovvia….come possono creare una cosa cosi carina e non pensare alle cose essenziali, è come fare un grattacelo senza preoccuparsi di fare le fondamenti ma di costruirlo su palafitta.
    Non riesco a trovare una risposta…

  4. Fabio Italiano

    I motivi possono essere diversi. Per esempio i committenti spesso non sanno nulla di web design, seo, web marketing, etc. etc. etc. quindi non sono in grado di valutare il lavoro che fanno per loro le web agency, e soprattutto non sanno interpretare i risultati di un progetto di comunicazione online. Pensa che all’estero cominciano a spuntare i consulenti web per le aziende, che valutano e analizzano i lavori fatti dalle web agency. In poche parole fanno gli interessi del committente. Al commitente costa magari altri 1.000/1.500 in più, ma almeno è sicuro che non lo stanno prendendo in giro. Un’altro motivo può essere il budget limitato. Un sito web di successo non deve essere solo esteticamente bello, ma deve avere soprattutto contenuti di qualità. E i contenuti di qualità costano più del sito web stesso. Inoltre la quantità di traffico web dipende fortemente dal numero di pagine del sito. Più contenuti significa più traffico. E allora i costi aumento ulteriormente. E l’ottimizzazione di tutte le pagine del sito per i motori di ricerca la lasciamo perdere? Anche questo non è gratis, e può costare diverse migliaia di euro all’anno. Cantine di medie e grandi dimensioni dovrebbero cominciare a pensare oggi ad assumere personale qualificato solo per il web, sembra una esagerazione ma non lo è. Un altro motivo, e poi concludo, è la presunzione di alcuni responsabili aziendali (titolari, responsabili del marketing o della comunicazione, direttori commerciali e via discorrendo). Credono di sapere tutto e pretendono di avere l’ultima parola su tutto. Spesso chiedono e pretendono stronzate per i loro siti web, che credimi le web agency li fanno a malincuore. Ma cosa vuoi farci i tempi sono quelli che sono, e tutti devono pagare le bollette, il mutuo, le rate della macchina, e allora si chiude un occhio.

  5. fabio n.

    concordo con quanto detto sopra.

    e un parere personale sul sito: per quanto i contenuti mediatici siano belli, la navigazione non è immediatamete intuitiva (soprattutto capire come tornare alle pagine precedenti); inoltre quando si apre la barra menu, è difficile capire a cosa si riferiscono i nomi dei poderi della tenuta..è difficile per me che sono italiano e non oso immaginare per uno straniero. Infine, visto che la cosa più importante dovrebbero essere i prodotti, non trovo coerente con l’idea del sito, che per leggerne le schede tecniche debba scaricarmi un .pdf. Aldilà delle considerazioni più inerenti al webmarketing di cui avete già parlato, trovo che come idea sarebbe più indicato per un agriturismo o resort.

  6. Fabio Italiano

    @ fabio n., il sito in effetti, se si esclude il tour virtuale, non ha nulla di pratico, diciamo pure che per il visitatore comune non è una bella esperienza navigare tra quelle poche paginette. Non è un caso se alla parte istituzionale del sito web di Cusumano ho dato zero come voto.

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