Il Nero d’Avola ha il suo marchio di qualità, ma manca qualcosa

Lo so, la notizia non è nuova, ma voglio comunque dire due parole sul marchio Nero d’Avola Sicilia Qualità. La grafica del “bollino” in questione ha, secondo il mio modestissimo parere sia chiaro, un aspetto un pò troppo antiquato.

Marchio Nero d'Avola Sicilia Qualità

Marchio Nero d'Avola Sicilia Qualità

Etichettacon il marchio Nero d'Avola Sicilia Qualità

Etichettacon il marchio Nero d'Avola Sicilia Qualità

Personalmente se fossi un produttore di vino Nero d’Avola mi rifiuterei di aggiungere una tale fascetta o bollino nelle mie bottiglie. Io ho magari un packaging curato nei minimi particolari, e dovrei aggiungere una fascetta o un bollino che sa di vecchio e di hard discount? L’intento di tutelare il vitigno principe siciliano, la sua origine, e la qualità, è sicuramente un nobile gesto, anche per il futuro di questo vino. Avrebbero però dovuto farlo molto tempo prima. Le garanzie sull’origine, l’imbottigliamento, e la qualità, perché di questo si tratta, sono sicuramente elementi di fondamentale importanza per tutelare questo notissimo vino in Italia e all’estero. Ma perché allora non fare una grafica più sobria ed elegante? Non ci vuole molta fantasia e creatività, spesso le cose semplici sono le migliori, basta guardare quello che hanno fatto in Alto Adige per i loro vini, con il marchio Südtirol. Un marchio piacevolissimo da guardare e da riconoscere.

Marchio Südtirol

Marchio Südtirol

3 comments

  1. Pier

    Condivido.

    Però farei una considerazione, la percezione dell'”immagine” è una questione squisitamente soggettiva …. non è bello quel che è bello” E’ bello quello che piace.

    Detto questo, ritengo anche io che il marchio di cui parli sia eccessivamente “ridondante”, direi questi “barocco”, comunque nato “vecchio”.

    Il Nero d’Avola è un nome che, per fortuna sua, è globalmente conosciuto per la sua unicità e “territorialità” … perchè allora metterci la Sicilia?
    Quella orrenda “Q” … dorata … non commento!

    E’ come se nel marchio del Chianti, invece del gallo, ci fosse … la Toscana. o nel Sassicaia un bel viale di cipressi .. che “vanno da S. Guido in duplice filar”.

    … Che ne diresti di un bella “N” nera con una “A” a forma di Etna … dal barocco al rococò!

  2. Fabio Italiano

    Ciao Pier, concordo con te, personalmente mai e poi mai avrei messo l’immagine della mia Sicilia, e quella orrenda Q dorata attorno. Più lo guardo il marchio Nero d’Avola Sicilia Qualità, e meno mi piace. E’ orribile. Certo partendo da una “N” e guardando alcune decine di esempi e variazioni del tema forse forse qualcosa di migliore sarebbe uscito. Purtroppo ormai è troppo tardi, se non ricordo male il marchio Nero d’Avola Sicilia Qualità è stato presentato ufficialmente all’ultimo Vinitaly.

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