Pubblicità online contro pubblicità offline del vino

Pubblicità online e pubblicità offline sono argomenti che ho trattato spesso qui nel mio blog. E’ un argomento a cui tengo tantissimo perché ritengo la pubblicità veramente importante per le aziende. Poi per le cantine in particolare ritengo che la pubblicità sia fondamentale. Oggi il consumatore di vino è più attento rispetto a tanti anni fa, e la sua scelta si basa essenzialmente sul rapporto qualità/prezzo. Inoltre il consumatore al giorno d’oggi è poco fedele al marchio, infatti spesso e volentieri, é propenso a cambiare marchio per il solo piacere di provare nuovi vini, e nuove emozioni. Anzi, più sanno di vino, inteso come conoscenza, e più diventano infedeli. Quindi per tale motivo torno sull’argomento vino e pubblicità molto spesso, e anche volentieri. La voglia poi mi è venuta notando una massiccia campagna pubblicitaria di una nota cantina siciliana fatta solo e soltanto sulla carta stampata. Vivendo all’estero non ho l’opportunità di leggere i quotidiani italiani, ma trovandomi in vacanza in Sicilia fino a pochi giorni fa, per due settimane ho avuto tutto il tempo per farlo. Giornalmente acquistavo due o tre quotidiani, ma ogni giorno cambiavo, pertanto mai lo stesso quotidiano per due giorni consecutivi. Grazie a ciò ho visto diverse campagne pubblicitarie di diverse cantine, ma quella di Tenute Rapitalà era decisamente la più frequente. La loro pubblicità infatti era presente giornalmente su tutti i maggiori quotidiani italiani, addirittura anche sulla Gazzetta dello Sport! Wow, mi son detto, questi qui stanno investendo proprio parecchio sulla pubblicità! Lo stanno facendo anche online?! Ovviamente la risposta è stata no! Perché mai dovrebbero? In un paese come l’Italia, guidato da vecchi, con vecchi sistemi, poco aperti all’innovazione, e sulla via del declino a 360°, perché mai dovrebbero? Probabilmente, chi ha deciso di investire tutto sulla carta stampata per la pubblicità di Tenute Rapitalà è anch’esso un vecchio. Altrimenti non saprei proprio come giustificarla una tale decisione.

Reclame Tenute Rapitalà

Reclame Tenute Rapitalà

La pubblicità online e la pubblicità offline sono tra loro complementari, l’una non esclude l’altra. La mia personale preferenza va senza dubbio alla pubblicità online, per tantissimi validi motivi. Anche quella offline ha validi motivi di esistere, ma molto meno di quella online. Partiamo per esempio dalla pubblicità offline, e in particolare quella presente su quotidiani e riviste. La pubblicità sulla carta stampata ha in generale un forte appeal sul lettore, perché la lettura di un giornale o di una rivista in generale ha uno scopo puramente rilassante. In quel preciso momento il lettore infatti si sta prendendo un periodo di riposo dalle sue normali attività quotidiane. E pertanto è molto più ricettivo verso la pubblicità. A tutti noi è capitato spesso di soffermarci a lungo su una pubblicità. Pensate per esempio a tutte le volte che vi siete soffermati ad ammirare una pubblicità di una macchina o di un orologio presente su una rivista, senza averne alcun bisogno. Tutto ciò accade perché si è in un momento di totale relax. Un’altro valido motivo per investire sulla carta stampata è il gran numero di persone (tiratura del giornale o della rivista) che possiamo raggiungere nel brevissimo periodo con il nostro messaggio pubblicitario. Oltre a questi due validi motivi vi assicuro che non ce ne sono altri per investire sulla pubblicità offline, davvero. Rivediamo (ancora una volta) brevemente perché la pubblicità online è da preferire su quella offline:

La pubblicità online è in costante crescita Con la crescita esponenziale delle informazioni online cresce anche il numero di persone che vanno su internet per svago, per studio, per lavoro e per tantissime altre cose. Non solo cresce il numero di persone, ma cresce anche il tempo medio che i navigatori internet trascorrono sulla rete. E con la sempre più massiccia presenza nelle famiglie italiane di telefonini e tablet di ultimissima generazione la crescita sarà sempre maggiore. Basti pensare che in altre nazioni, ben più evolute della vecchia Italia, gli investimenti in pubblicità online hanno superato di molto quelli fatti sulla carta stampata. Perché? Continuate a leggere!

La pubblicità online è targettizzata Con la pubblicità online infatti è possibile indirizzare il proprio messaggio promozionale al target desiderato. Possiamo scegliere il nostro target su base demografica tipo età, sesso, lingua. Oppure su base geografica città, regione, nazione. Oppure su base comportamentale, la persona visita un sito di e-commerce per comprare un nuovo telefonino, ma poi lo abbandona senza comprare nulla, come per magia visitando altri siti web (non in tutti) gli viene mostrato un banner che pubblicizza giusto il prodotto che vorrebbe comprare. O ancora, su base contestuale, stai leggendo un articolo di food & wine, e come per magia anche questa volta ti viene mostrato un annuncio che pubblicizza un bed & breakfast, o quella di una cantina. Insomma con la carta stampata una tale targettizzazione semplicemente te la sogni.

La pubblicità online è misurabile Qualunque sia il canale scelto per fare pubblicità online, il calcolo del ROI sarà sempre possibile. Con la pubblicità online infatti si ha sempre l’opportunità di misurare i risultati, anche in tempo reale, senza dover per questo aspettare per lunghi periodi. Online abbiamo a disposizione strumenti che ci permettono di capire dove e cosa stiamo sbagliando, e contemporaneamente come e cosa migliorare nella nostra campagna pubblicitaria online per aumentare il ROI. Al contrario misurare il successo di una campagna pubblicitaria offline, per esempio sulla carta stampata, è più difficile. E’ possibile farlo solo adottando alcuni accorgimenti, quali per esempio: i codici qr, i coupons, i numeri di telefono associati alla campagna banner, le landing page personalizzate, e pochissimo altro.

La pubblicità online è più economica Se hai un budget limitato da investire per pubblicizzare la tua cantina, allora in questo caso la scelta è obbligata, devi puntare esclusivamente sulla pubblicità online. La pubblicità online, a parità di condizioni, è infatti decisamente più economica di quella offline. Facciamo un piccolo esempio. Immaginate, di voler acquistare una intera pagina pubblicitaria su una rivista di settore (quindi molto più targettizzata di un quotidiano nazionale), questa costerà verosimilmente non meno di 1.000 euro (in generale è molto più cara) per una uscita, e supponiamo che la tiratura della rivista scelta sia di 50.000 pezzi (in Italia non ce ne sono con questa tiratura, parlo di vino ovviamente). Adesso consideriamo una campagna banner su un portale di settore come www.bereilvino.it, avente 100.000 visitatori unici all’anno, ed un costo inferiore ai 1.000 euro. Qual’ è secondo voi la campagna pubblicitaria più economica? Beh, non ci vuole molto a capirlo! Inoltre la pubblicità online ha costi in ingresso ridotti rispetto a quella offline. Basta pensare per esempio a Google AdWords, dove puoi fare già una piccola campagna pubblicitaria con 50 euro, così tanto solo per provare. Al contrario sulla carta stampata per iniziare dobbiamo rompere anche il salvadanaio dei nostri bambini per iniziare a fare qualcosa di decente.

In conclusione. Non fraintendetemi, con tutto ciò non sto dicendo che dovreste investire solo in pubblicità online, ma solo di prestare attenzione a come investite i vostri soldi. In un momento di crisi generale come quello attuale, dove i budget disponibili per la pubblicità sono ridotti, l’attenzione al ritorno degli investimenti pubblicitari dovrebbe essere più alta. Tornando alla campagna pubblicitaria di Tenute Rapitalà, l’investimento fatto è sicuramente alto (diverse uscite su diversi quotidiani nazionali), e il risultato completamente sconosciuto. Se questo non è buttare i soldi poco ci manca.

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