La sola presenza online non è sufficiente per il successo di una cantina

Ne ho parlato tantissime volte, ma la sola presenza online non è sufficiente per avere successo in un mercato altamente competitivo. I siti web vecchi, non aggiornati, e abbandonati a se stessi non aiutano la vostra attività in termini di fatturato, e inoltre fanno male alla vostra immagine. Ho iniziato a occuparmi del binomio web e cantine nel lontano 2001, quindi un po’ di esperienza a riguardo posso dire di averla, anche con una buona dose di presunzione. Alla luce della mia lunga esperienza posso affermare con tutta tranquillità che a distanza di anni sono ancora tantissime le cantine che non sfruttano o non sanno sfruttare le potenzialità della rete. A partire soprattutto dal loro sito web aziendale, e dalla sua gestione quasi mai seria e professionale. Ammetto che la cosa non è molto confortante.

Avere un sito web poco professionale, scarso di contenuti, vecchio, non aggiornato, e abbandonato a se stesso non porta clienti. Mai. E vi faccio un piccolo esempio. Nel mio portale www.bereilvino.it molto spesso capita che enoteche, ristoranti, supermercati, ma anche importatori esteri, lascino sotto forma di commenti, richieste indirizzate a cantine presenti nel database del mio sito per eventuali contatti commerciali (vedi immagine sottostante). In passato questi tipi di messaggi commerciali erano molto frequenti, e io li giravo volentieri alle cantine. Ovviamente nessuna cantina si è mai sognata di dire grazie per la segnalazione, o di rispondere alla mia e-mail. Ma cosa volete farci, è un classico comportamento riscontrabile in tantissime cantine italiane. Infatti non è raro scrivere una e-mail ad una cantine e non ricevere alcuna risposta a riguardo. Nel migliori dei casi la risposta ti arriva anche con due o tre settimane di ritardo, quando magari è troppo tardi. A me personalmente è capitato veramente tantissime volte chiedere via e-mail (quella aziendale) un listino prezzi per il piccolo ristorante della mia famiglia, e non avere risposta alcuna, anche con cantine di una certa importanza. Una risposta la si deve dare comunque, almeno per educazione.

Commento con richiesta commerciale

Commento con richiesta commerciale

Ritornando all’esempio dei commenti con le richieste commerciali, per ridurre il loro numero, e la conseguente perdita di tempo per il sottoscritto, ho aggiunto da circa un anno e poco sopra il modulo dei commenti la frase “Per favore non lasciare messaggi esplicitamente indirizzati alla cantina!“. E per mia fortuna funziona, adesso ne trovo solo un paio al mese. Dai controlli fatti, anche nel passato, è sempre risultato che i siti web delle cantine destinatarie della richiesta commerciale era poco professionali, e con informazioni imprecise, tipo vecchio numero di telefono o di fax, e-mail non più esistente o addirittura con la mail box intasata da vecchie e-mail mai scaricate, e via discorrendo. Quindi se oltre al fatto di non rispondere alle e-mail, ci aggiungete il fatto che spesso i contatti presenti sul sito web aziendale non sono neppure esatti, ecco che i potenziali clienti scappano via, e sono persi per sempre.

Morale della favola? Internet è il primo posto dove il vostro target di riferimento, ovvero i vostri potenziali clienti si infilano quando cercano nuovi prodotti, e maggiori informazioni. Il vostro sito web è vecchio, non aggiornato, scarso di contenuti, e via discorrendo? Tranquilli, non preoccupatevi, alcuni dei vostri concorrenti saranno felicissimi di occuparsi personalmente di quelle persone che voi continuate a trascurare per un motivo o per un’altro.

P.S. Da quando ho aggiunto la frase “Per favore non lasciare messaggi esplicitamente indirizzati alla cantina!”, ho preso anche la decisione di non segnalare più eventuali messaggi commerciali alle cantine interessate, e di cancellarli direttamente, con buona pace per tutti.

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