E-spresso piattaforma di e-mail marketing firmata Enter

Elaborare messaggi mirati per costruire un rapporto duraturo con i propri clienti è solo la base di una qualunque campagna di mailing. Per gestire una campagna di e-mail marketing, o semplicemente una newsletter aziendale non basta scrivere una e-mail e inviarla in CC o in BCC a tutti i destinatari della propria lista di contatti. Perché questo modo di procedere è in assoluto quello meno professionale. L’e-mail lo sappiamo è uno strumento di marketing potente, economico e facile da utilizzare, ma per fare le cose seriamente bisogna per forza di cose utilizzare un software o una applicazione web based adhoc. Ed io per voi produttori di vino ho testato giusto ieri una new entry che vi aiuterà a gestire le vostre belle e-mail.

Quella che vi sto per presentare è una nuova piattaforma per l’e-mail marketing firmata Enter. E-espresso non è altro che una applicazione completamente web based con cui è possibile gestire campagne di e-mail marketing, DEM e newsletter aziendali in maniera semplice e soprattutto professionale. Il prodotto è veramente molto buono, ed offre tutte le funzionalità che un prodotto professionale del genere deve avere. Con E-spresso è possibile anche monitorare costantemente i risultati, cioè sapere per esempio esattamente chi ha aperto l’email, su quali link ha cliccato e molto altro ancora, adeguando così di volta in volta le campagne di e-mail marketing al feedback ricevuto. Ottimo anche il manuale di utilizzo messo a disposizione degli utenti, sempre semplice e chiaro da comprendere. Insomma, non ha nulla da invidiare a prodotti simili e più noti come per esempio Mailchimp, certo ha ancora qualche piccolo difetto di gioventù ma globalmente non è per niente male. Se poi ci aggiungiamo che è interamente in italiano, e che è gratis per liste con meno di 500 contatti allora il gioco vale la candela. I prezzi per i piani di utilizzo a pagamento sono comunque in linea con quelli di altri prodotti simili. Consiglio vivamente questa soluzione a tutte le cantine italiane per la sua semplicità di utilizzo. Registratevi su E-spresso e fate delle prove, e poi fatemi sapere.

E-spresso l'e-mail marketing su misura

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La posta elettronica in azienda: Un esempio di abuso

La posta elettronica si è molto “evoluta” negli ultimi anni. Numerose sono le aziende che utilizzano la posta elettronica per snellire il lavoro in ufficio, e che si affidano ad essa per tantissime operazioni quotidiane: per inviare o richiedere preventivi, per fare o ricevere ordini, per distribuire documenti aziendali, per fornire supporto ai clienti, etc. etc. E tutto questo è un bene per l’azienda, visto il costo relativamente basso, la convenienza, la semplicità di utilizzo e il fatto che sia in qualsiasi momento a propria disposizione, anche sul proprio telefonino. Insomma si velocizza il lavoro in ufficio, e si contengono i costi. Tuttavia non tutti sanno come utilizzarla correttamente. Giornalmente ricevo decine e decine di e-mail da varie agenzie di comunicazione e da cantine, e spesso noto che lo stesso messaggio è stato inviato a decine e decine di contatti senza prendere in considerazione la privacy dei destinatari. In poche parole, il mio nome e il mio indirizzo e-mail viene reso pubblico senza motivo. Il problema comunque non è soltanto la privacy dei destinatari, ma è legato ad un problema ben più serio, quello dello SPAM, e della sicurezza in generale. Inviare lo stesso messaggio a più destinatari, anche se si utilizza il campo Cc, cioè il campo copia carbone, può facilitare la vita agli spammers. Infatti, uno o più destinatari potrebbero avere il proprio computer già infettato da programmi (virus) in grado di recuperare tutti i nominativi e gli indirizzi e-mail presenti nel software di mailing utilizzato. E il gioco è fatto. Decine e decine di nuovi indirizzi e-mail a cui inviare tonnellate di spam ogni giorno!!!

Esempio di messaggio di gruppo

Esempio di messaggio di gruppo

La soluzione a questo abuso è l’utilizzo del campo chiamato Ccn (in inglese Bcc), cioè il campo copia carbone nascosta, che solitamente si trova subito dopo il campo copia carbone. Il campo Ccn a differenza del campo Cc, permette di inviare il messaggio a più destinatari contemporaneamente, ma senza rendere pubblici tutti i nominativi e gli indirizzi e-mail dei destinatari stessi. Tuttavia il mio personale suggerimento è quello di non utilizzare neppure il campo copia carbone nascosta, ma bensì un software apposito che invia il messaggio singolarmente ad ogni destinatario. Le cantine più grandi potrebbero puntare su software più potenti e completi come per esempio GroupMail e SendBlaster, mentre quelle più piccole con budget ridotti potrebbero utilizzare Send Personally di MapiLab. Send Personally è un piccolo plug-in per Microsoft Outlook (2010 / 2007 / 2003 / XP / 2000) progettato per inviare e-mail individuali a un gran numero di destinatari. Inoltre questo piccolo plug-in permette la personalizzazione del messaggio stesso. Aspetto non trascurabile questo, infatti è preferibile inviare sempre un messaggio personalizzato al destinatario. E’ stato dimostrato che i messaggi di gruppo vengono spesso cestinati immediatamente dai destinatari, o nel peggiore dei casi addirittura bloccati dai sistemi antispam. Il mio consiglio pertanto è quello di utilizzare Send Personally per le vostre mailing, dopotutto con una spesa di appena 24,00 euro cosa volete di più?!!

Schermata di Send Personally

Schermata di Send Personally

Il Vinitaly e le pubbliche relazioni del vino

Il periodo del Vinitaly si sta avvicinando, e come ogni anno le cantine si preparano ad inondare le caselle di posta elettronica dei loro contatti. Clienti, conoscenti, giornalisti, sommeliers, potenziali buyers, e da qualche anno anche bloggers, riceveranno decine e decine di e-mails tutte uguali. Siamo presenti al Vinitaly da tale giorno a tale giorno presso il padiglione X stand Y. Punto e basta. Informazioni extra, zero! Per carità non c’è nulla di male nell’informare con una e-mail i propri contatti della propria presenza al Vinitaly. L’e-mail è un potentissimo strumento per il marketing, è economica, di facile utilizzo, e tutti dispongono oggi di un indirizzo e-mail, quindi perché non utilizzarla? Il problema però è il contenuto del messaggio. Spesso questi messaggi vengono immediatamente cestinati perché a prima vista ritenuti non interessanti. Un po’ come si fa con lo spam. Un messaggio troppo scarno, come quello sopra descritto, non solo non aggiunge valore alla vostra immagine aziendale, ma soprattutto non raggiunge lo scopo per il quale è stato inviato, ovvero generare contatti per tutto il periodo della fiera. Le e-mail che si inviano per il Vinitaly devono essere pianificate fin nei minimi particolari. Coloro che scrivono e inviano tali e-mail dovrebbero veramente prestare parecchia attenzione al contenuto del messaggio.

 

vinitaly-pubbliche-relazioni

 

La stesura dei messaggi e-mail è un’arte. Non è un caso se in commercio esistono decine di libri che insegnano a scrivere e-mail aziendali perfette. Per scrivere un messaggio vincente si deve ovviamente porre attenzione al contenuto, al formato e allo stile ma anche alle piccole cose a prima vista meno importanti. E credetemi, anche le piccole cose possono fare la differenza. Per esempio, cosa scrivere come Oggetto? Ogni termine è fondamentale per convincere il destinatario ad aprire o non aprire il messaggio. Dopo che è stato aperto, si hanno pochi secondi per catturare l’attenzione dei lettori. In conclusione, poiché viviamo tutti in un’era caratterizzata da un sovraccarico di informazioni, è consigliabile creare sempre un messaggio di buona Qualità.