Vino e trend di mercato con il SEO

In un mio precedente articolo (Web Analytics: Gli indicatori da controllare regolarmente), quasi alla fine del post ho scritto: L’analisi delle parole chiave infatti non solo mi dice se il mio sito web sta funzionando bene dal punto di vista SEO, ma mi permette di tenere costantemente sotto controllo i trend di mercato, e i bisogni dei consumatori di vino appartenenti al mio target. Un piccolo produttore vinicolo dopo aver letto l’articolo mi ha contattato per email chiedendomi maggiori delucidazioni a riguardo. Ma come si fanno a valutare i trend di mercato che mi riguardano? Analizzare le statistiche del sito non basta? Si può avere un esempio pratico? Insomma il produttore voleva realmente capire come muoversi, e cosa fare.

Risponderò alle domande facendo un piccolo esempio. La cantina che desidera però cimentarsi in queste cose deve comprendere l’utilità dei servizi SEO (Search engine optimization). Che cos’è il SEO? Con il termine SEO si intendono tutte quelle attività finalizzate ad aumentare il volume di traffico che un sito web riceve dai motori di ricerca. Tali attività comprendono l’ottimizzazione sia del codice sorgente della pagina, sia dei contenuti. In generale i servizi di questo tipo costano parecchio, perché è anche parecchio il lavoro che si deve svolgere per raggiungere i risultati desiderati. I costi sono molto variabili, e dipendono fortemente dal settore di appartenenza dell’azienda che richiede il servizio, e dalla concorrenza in rete.

Per fare un esempio, una cantina potrebbe benissimo attendersi un preventivo dell’ordine 5/10.000 euro all’anno. Eh sì avete capito benissimo! Un servizio SEO serio è un servizio continuo, e quindi il periodo di riferimento può essere benissimo l’anno. La decisione di avvalersi di un esperto SEO serio è pertanto una decisione importante trattandosi di una cifra non trascurabile. Se il lavoro fatto dell’esperto SEO è buono, dopo un certo numero di mesi incominceranno ad arrivare i primi risultati, e cioè un maggiore traffico verso il vostro sito web aziendale, grazie alle tante parole chiave utilizzate per posizionare le vostre pagine web nella prima pagina dei motori di ricerca. Ma a noi in questo caso non interessano i visitatori del sito web, ma i trend di mercato. Per esempio, la richiesta di vini dell’Etna è in crescita? I vini siciliani come vanno? Cercano di più i vini DOC o quelli IGT? Come si sta comportando il mio brand? Insomma le domande possono anche essere parecchie.

Per poter valutare i trend di mercato che ci riguardano direttamente dobbiamo utilizzare un servizio, ancora una volta gratuito, che Google ci mette a disposizione: il Google Webmaster Tools, ovvero Google strumenti per i webmasters. Ovviamente previa registrazione al servizio. All’interno di Google Webmaster Tools si trova una sezione particolarmente importante ed utile, denominata “query di ricerca”. Ed è in questa sezione che si trovano i dati che ci interessano per avere un’idea dei trend di mercato. In particolare siamo interessati alle Impressioni (Impressions), e cioè quante volte le pagine del sito sono state visualizzate nei risultati di ricerca in corrispondenza di una ben determinata parola chiave.

Dashboard query di ricerca

Dashboard query di ricerca

Se il lavoro fatto dall’esperto SEO è stato buono, allora vi ritroverete con una serie di dati molto interessanti. Nel caso di una cantina dell’Etna, avremo una serie di dati (impressions) in corrispondenza delle parole chiave, nome cantina, vino A, vino B, vino C, vini doc siciliani, vini igt siciliani, vini etna, cantina passopisciaro, e via discorrendo. Pertanto se il nostro sito web è posizionato nella prima pagina di Google per quelle determinate parole chiave, possiamo utilizzare le impressions per farci un’idea dei trend di mercato. Infatti, prelevando periodicamente questi dati, diciamo una volta al mese, e inserendoli in un foglio di calcolo (Excel) possiamo costruire una serie di dati, e quindi i trend che ci riguardano. Semplice no!

Impressions su foglio di calcolo

Esempio Impressions su foglio di calcolo