Marketing strategico: la rete non è solo comunicazione

La rete offre oggi l’opportunità di ristabilire l’anello di comunicazione mancante tra produttori di vino e consumatori. Tutto ciò è vero, ma la rete non è solo comunicazione. La rete infatti può dare anche una mano alla strategia aziendale, per il mantenimento, o ancora meglio per la conquista di ulteriori quote di mercato. L’analisi della concorrenza nella rete, rispetto a quella possibile nel mercato reale con le normali osservazioni, è decisamente più facile, immediata, e accurata. Il vino lo sappiamo benissimo è un prodotto particolare. La concorrenza sul mercato poi è impressionante. Oggi non basta infatti produrre un vino di qualità per avere successo, e venderlo. Oggi bisogna far meglio dei concorrenti su tutti i fronti, anche quello strategico del marketing. Quindi non solo qualità, ma anche prezzi, packaging, comunicazione, pubblicità, servizio clienti, e via discorrendo. Per fortuna come sempre Internet ci viene in aiuto. Basta sedersi qualche ora al computer per aver un primo quadro completo dei nostri concorrenti.

Dalla loro presenza online possiamo ricavare tantissime informazioni. Per esempio, dal loro sito web aziendale possiamo ricavare molte informazioni sui loro prodotti, ma soprattutto ci possiamo fare un’idea della “qualità” della loro comunicazione. Una cantina in difficoltà economiche, o comunque al limite, difficilmente spenderà soldi per rinnovare il sito web, al contrario una cantina in salute vorrà farsi notare. Dalla loro presenza nei social networks, come Facebook e Twitter, è possibile continuare a valutare la qualità della loro comunicazione, ma soprattutto le conversazioni con i consumatori, lamentele incluse (se non cestinate, le cantine odiano le critiche). Basta anche osservare i like e i followers per capire se qualcuno se li fila o meno. Volete sapere i prezzi dei concorrenti? Nessun problema. Visitate uno o più siti di e-commerce, possibilmente dove sono presenti anche i vostri prodotti, e fate un confronto, i ricarichi in generale sono gli stessi. Ma non finisce qui la cosa. Potete per esempio registrarvi nella loro newsletter (con una e-mail fasulla creata su Hotmail o Gmail) per essere informati in tempo reale, e venire a conoscenza di eventi, promozioni, e tante altre cosine belle. Nel peggiore dei casi, la maggior parte, non vi arriverà quasi mai una e-mail, perché la comunicazione magari non è il loro pezzo forte. Girando per il web, potete anche osservare se investono in pubblicità con campagne banners o campagne pay per click (AdWords, per esempio). Le cantine in difficoltà economiche non investono soldi in pubblicità, o al limite lo fanno per un periodo limitato, diciamo un mesetto, e poi visti gli scarsi risultati (quando si improvvisa i risultati non possono che esserlo) la interrompono.

Potrei continuare con gli esempi ma mi fermo qui. Insomma, con la rete possiamo venire a conoscenza di informazioni, notizie, ed indicazioni che si possono rivelare di grande opportunità strategica. In conclusione, le cantine devono imparare ad usare la rete anche per ricavare informazioni quali le politiche di prezzo, la comunicazione, le promozioni, i fattori competitivi, i risultati conseguiti, etc. etc. etc. per affrontare la sfida competitiva nel migliore modo possibile.