DegustaVino la mobile application firmata Marchesi de’ Frescobaldi un pò così

Ieri pomeriggio ero intenzionato ha scrivere un articolo dal titolo “La tua cantina ha una versione mobile del sito web?” o comunque qualcosa del genere. Non avevo ancora pensato esattamente al titolo. Ciò nonostante ero già a girovagare sulla rete alla ricerca di cantine che avessero un sito web aziendale compatibile con i moderni smartphones. E siccome non mi aspetto che l’abbiano le piccole e medie cantine, per tanti motivi che non sto qui a spiegarvi, la mia ricerca è iniziata con i grandi brands del vino italiano. In mio primo pensiero è andato ovviamente a Angelo Gaja alias “Le Roi”, ma poiché è noto e arcinoto che non possiedono neppure un sito web aziendale li in Langa, la mia scelta è caduta sui Marchesi de’ Frescobaldi. Ormai è già noto da parecchio tempo che li in Toscana i Marchesi si danno da fare con la loro strategia web 2.0, e anche parecchio, allora perché non partire da li? Detto, fatto! Stavo già controllando il loro sito web su un simulatore di iPhone e iPad, quando all’improvviso ricevo la loro newsletter, e scopro che hanno rilasciato la loro prima versione di una applicazione per iPhone chiamata DegustaVino.

Una applicazione mobile presentata in anteprima lo scorso 15 ottobre alla 4a edizione della European Wine Blogger Conference. Come è ovvio non me lo sono fatto dire due volte e il mio articolo originale si è tramutato in quest’altro articolo. Allora ho visitato l’Apple Store per saperne di più. Non possiedo un iPhone, e quindi non ho potuto testarlo, ma se mi baso sull’unico commento lasciato da un utente, allora concludo che non vale la pena di installarlo. App non all’altezza del vino che offrono! Questo è il giudizio finale dell’unico commento presente su l’APP Store. Personalmente non ne comprendo l’utilità di una tale applicazione mobile. Aspetto comunque commenti di altri utilizzatori. Magari mi sbaglio.

Ho parlato recentemente qui in un articolo delle differenze tra Mobile Website e Mobile Application, e vi ho anche detto perché probabilmente la spunteranno le Mobile Applications. Nei prossimi anni assisteremo ad una crescita esponenziale del traffico Internet generato da telefonini, si parla di circa il 400% entro il 2014. Addirittura alcuni studi stimano che il 40% del traffico web sarà generato dai soli telefonini. Quindi come è facile intuire il canale mobile sarà un canale potenzialmente interessante per tantissime cantine. Il rischio in futuro è però quello di ritrovarsi con tantissime applicazioni mobile potenzialmente inutili e tutte simili tra loro. Potenzialmente inutile come questa? Boh, non voglio giudicare, ma certo sarebbe comunque interessante sapere quante volte è stata installata e quante volte è stata disinstallata.

Degustavina iPhone APP Marchesi de Frescobaldi

Degustavina iPhone APP Marchesi de Frescobaldi

Degustavina iPhone APP Marchesi de Frescobaldi

Degustavina iPhone APP Marchesi de Frescobaldi

Mobile Website vs Mobile Application

E’ di questi giorni la notizia del rilascio al pubblico di una nuova applicazione per iPhone voluta fortemente dal Consorzio Franciacorta. Una App dedicata ai cultori del vino e a quanti desiderano conoscere la Franciacorta nella sua interezza. Ma non è di questa applicazione che vi voglio parlare oggi. Ma al contrario voglio rispondere ad una semplice domanda. Mobile Website o Mobile Application? Altri consorzi o produttori di vino potrebbero essere sul punto di dover scegliere tra queste due soluzioni per la loro comunicazione, e allora io voglio dar loro una mano. Non nella scelta della soluzione migliore per loro, ma nel capire quali sono le differenze principali tra le due soluzioni, perché non esiste una soluzione unica valida per tutti i committenti. Personalmente sono dell’idea che ogni caso è un caso a se, e che deve essere valutato ogni volta separatamente. Tuttavia eccovi alcune differenze sostanziali tra le due soluzioni su cui riflettere.

Franciacorta iPhone Application

Franciacorta iPhone Application

Dal punto di vista dell’usabilità, l’esperienza che offre una mobile application all’utilizzatore è decisamente superiore rispetto a quella offerta da un sito web specificatamente costruito per i moderni telefonini. Certo con l’avvento dell’HTML5 nei prossimi mesi questo gap di usabilità si ridurrà, ma per il momento con una mobile application si possono fare realmente cose fantastiche per l’utilizzatore. Un’altra differenza importante tra le due soluzioni è la visibilità, o rintracciabilità. Per esempio le mobile application, come quella della Franciacorta per intenderci, dipendono fortemente dai vari marketplaces, e cioè dall’APP Store di riferimento, al contrario per i siti web mobile questa dipendenza non esiste, basta semplicemente Google per trovarli, o un motore di ricerca qualunque. Nel primo caso devi comunicare a tutti che hai rilasciato una APP, magari con dei comunicati stampa adhoc, come ha fatto per esempio il Consorzio Franciacorta. Altrimenti si rischia di buttar via i soldi senza aver raggiunto lo scopo principale, la user engagement. Nel secondo caso invece basta navigare su Internet, e se il sito che stai visitando con il tuo telefonino ha una versione mobile te la mostrerà immediatamente. Un’altra differenza tra le due soluzioni è legata ai contenuti. Tecnicamente sulle mobile application si può mettere di tutto esattamente come in un sito web, ma le dimensioni delle applicazioni, intese in MB, possono rappresentare un vero limite invalicabile. Al contrario un sito web per telefonini non ha limiti, in quanto lo spazio web sul server può essere di GB, in poche parole il limite in questo caso è il cielo.

Ma allora qual è la soluzione migliore tra le due? Dal punto di vista strettamente tecnico direi la versione del sito web per telefonini. Ma la realtà ci dice il contrario. La gente semplicemente ama follemente le applicazioni mobile. Adora condividerle con gli amici e i conoscenti. Semplicemente perché è trendy. Sicuramente non vi sarà sfuggito l’interesse che la gente mostra per la tecnologia mobile. Ovunque si guarda c’è sempre qualcuno che “cazzeggia” con il proprio telefonino. Anche nei momenti e nei posti in cui non dovrebbe. Avete mai sentito parlare qualcuno della bellezza di un sito web visitato con il telefonino? Chiaramente no, semplicemente perché non interessa a nessuno! E tutto questo gli sviluppatori lo sanno benissimo. Ed è proprio per questo motivo che vi sentirete sempre proporre lo sviluppo di una mobile application. In questo preciso momento infatti è proprio con le applicazioni per telefonini che si guadagnano i bei soldini. Chiudo questo post con una domanda a quelli del Consorzio Franciacorta, ovviamente nella speranza che venga letta. A quando la versione mobile del sito web del consorzio?