I numeri dicono Toscana, Sicilia, e Piemonte

Cari amici produttori di vino, ancora una volta voglio condividere con voi un po’ di numeri e statistiche che si prestano benissimo a riflessioni. Era successo già una volta circa un anno e mezzo fa, quella volta avevo condiviso solo 6 mesi di statistiche del mio portale www.bereilvino.it, oggi invece voglio condividere con voi tutti un anno intero di statistiche, per l’esattezza tutto il 2012. Il perché è molto semplice. In periodo in cui tutti i santi giorni i diversi canali d’informazione ci propinano dati negativi riguardo l’economia del Belpaese, mi sento in dovere di dare almeno uno spiraglio di speranza. Spero che la luce che vedo io in fondo al tunnel non sia la stessa che vede il premier uscente Mario Monti, tanto per rimanere un po’ agganciato all’argomento elezioni. I pochi dati che vi mostrerò ovviamente vanno trattati con le dovute cautele. La domanda che mi sono posto comunque è rimasta la stessa. Dove si trovano le cantine che vanno per la maggiore in questo periodo? Per rispondere a questa semplice domando ho filtrato ancora una volta le statistiche del mio portale, e ho preso in considerazione i soli elenchi delle cantine. Il risultato è quello mostrato in figura, e i dati si riferiscono come ho già detto a tutto il 2012.

Statistiche visite database cantine italiane

Statistiche visite database cantine italiane

Le statistiche mi dicono che le singole pagine con gli elenchi delle cantine italiane tutte assieme hanno totalizzato ben 263.970 visite con una permanenza media sulla singola pagina di 1 minuto e 50 secondi. Rispetto all’ultima volta a guidare la “classifica” non c’è più la Sicilia, ma la Toscana con i suoi vini di qualità. I numeri dicono Toscana al primo posto, Sicilia al secondo posto, e Piemonte al terzo posto, ma con differenze veramente minime, anzi quasi nulle. Rispetto al 2011 la Toscana è cresciuta di quasi il 70%, il Piemonte del 60% circa, e la Sicilia appena il 32%. Tuttavia non solo le tre grandi d’Italia ad aver avuto le migliori performance di crescita, perché, udite udite, la Puglia e la Sardegna hanno avuto una crescita quasi del 101%. Comunque anche tutte le altre regioni italiane del vino sono in crescita. Chiaramente non sono in grado di dire se questo maggiore interessamento dei navigatori online corrisponda un reale maggiore interessamento verso le cantine e il vino in generale, questo potete saperlo soltanto voi cari produttori vinicoli. Attendo commenti dai diretti interessati, tranquilli, anche in forma anonima.

Mercato Vino: Le cantine siciliane al top delle ricerche

E’ da circa tre settimane che non pubblico un articolo in questo blog per il poco tempo libero, e quindi voglio iniziare con un breve post. Oggi per la precisione voglio condividere con voi alcune statistiche prelevate direttamente dal mio portale www.bereilvino.it. Breve premessa, quasi il 90% dei visitatori del mio portale provengono dai motori di ricerca, e il numero dei visitatori unici su base annua si aggira intorno ai 100.000, quindi un sito in grado di fornire spunti interessanti. Oggi per esempio mi sono posto una domanda semplice semplice, dove si trovano le cantine che vanno per la maggiore in questo preciso momento? Per rispondere a questa semplice domando ho filtrato le statistiche del mio portale, e ho ricavato il numero di visite degli elenchi regionali delle cantine presenti nel database del sito. Il risultato è quello mostrato in figura. I dati si riferiscono ai primi 6 mesi del 2011.

Statistiche visite per regione

Statistiche visite per regione

Come era facile immaginare, le cantine delle regioni più piccole rappresentano il fanalino di coda delle statistiche. Alcuni potrebbero pensare che sia del tutto normale visto che le regioni più piccole hanno molto meno cantine. Tuttavia una tale conclusione è solo parzialmente vera. Molto parzialmente! E per dimostrarlo ho fatto un piccolo controllo sulle cantine valdostane. Le cantine presenti nel database sono solo 6, le visite sono state 274 (vedi immagine sopra), e i click sui loro siti web appena 82 in totale. In poche parole non se le fila nessuno. 2 visite su 3 si concludono con neppure un click verso i siti web delle cantine. Io al posto loro mi preoccuperei un tantino. Ancora una dimostrazione? Prendiamo per esempio in considerazione la Sicilia e la Toscana, due grandi regioni produttrici di vini. La Toscana nel mio portale è presente con circa 600 cantine, contro le circa 300 della Sicilia. Ciononostante la regione Sicilia surclassa la regione Toscana in quanto a visite. E per quanto mi riguarda, ma questa è solo una affermazione personale, anche per il rapporto qualità/prezzo dei loro prodotti. Tra la Sicilia e le altre grandi regioni produttrici c’è comunque un vero e proprio gap per il momento incolmabile.

Conclusioni. Alle cantine delle regioni in fondo alla lista consiglio di darsi una bella mossa, altrimenti rischiano di sentire e vivere la crisi del vino ancora più a lungo. Alle cantine delle regioni in cima alla lista consiglio, non di stare tranquilli e di non fare nulla, ma al contrario di mettere il piede sull’acceleratore e allungare ulteriormente sulle regioni dirette concorrenti.

Chiudo questo breve articolo con una domanda ai produttori di vino italiani. E voi cosa pensate di fare per il prossimo futuro?