4 piccoli suggerimenti per il tuo marketing vinicolo

Vino invenduto, e cantine piene sono un vero problema al giorno d’oggi. Il vino è di qualità, la bottiglia è bella, l’etichetta super, il prezzo è concorrenziale, ma il vino non si vende. E tu non sai più cosa fare per vendere il tuo vino. Allora è venuto il momento di porsi la fatidica domanda. Ma i miei potenziali clienti lo sanno che io esisto? La risposta è veramente semplice. No, probabilmente non lo sanno. E se lo sanno probabilmente c’è qualcosa che non va nella tua strategia di marketing vinicolo. Per rispondere alla sfida della globalizzazione, per vincere la battaglia concorrenziale, per adeguarsi con rapidità ed efficacia alla continua evoluzione del mercato vinicolo, l’approccio alla comunicazione risulta oggi veramente strategica per tutte le cantine, siano esse piccole, medie, oppure grandi. Il marketing – definizione di O.C. Ferrel e William Pride – è quel processo di produzione, promozione, distribuzione (punto vendita) e determinazione del prezzo di beni, servizi o idee al fine di porre relazioni soddisfacenti con il cliente in un mercato dinamico e competitivo come quello moderno. In poche parole, senza marketing oggi non si va da nessuna parte, e la comunicazione fa parte del marketing quindi eccoti quattro brevi suggerimenti per il tuo marketing vinicolo:

Suggerimento # 1: Attirare la loro attenzione

Tu sei in competizione, tutti lo sono! Forse nella tua nicchia di mercato ce ne sono pochi di concorrenti, ma comunque sei lo stesso in competizione. Pensa ai produttori di vino biodinamico, prima erano in pochi adesso spuntano come i funghi. Non dimenticare infatti che, seppur di qualità, il tuo vino avrà sempre centinai e centinaia di vini concorrenti con cui confrontarsi, se non oggi probabilmente domani. Purtroppo tu non produci iPhone, ma vino, e il tuo vino è facilmente sostituibile con un altro. Allora la prima cosa da fare è attirare l’attenzione dei clienti/consumatori, comunicando con loro, e spiegando loro il perché devono bere il tuo vino e non quello degli altri.

Suggerimento #2: Creare il messaggio giusto

Solo tu conosci i tuoi prodotti! E’ giunto allora il momento per creare un messaggio che parli direttamente ai potenziali clienti/consumatori, e che dica loro “Io ho i prodotti giusti per te”. Se non hai un messaggio di marketing (giusto) non venderai mai i tuoi vini. Spesso il messaggio che le cantine comunicano è per tutte lo stesso: la qualità. Ma la qualità da sola non può essere il messaggio da comunicare ai clienti/consumatori. Ci sono cantine piene di vino di qualità invenduto, quindi prova qualcos’altro!

Suggerimento #3: Considerare più strategie di comunicazione

Bisogna sempre provare più strategie di comunicazione per determinare quelle che funzionano caso per caso. Non è sufficiente infatti una unica strategia, mai! Le fiere, le degustazioni, le pubbliche relazioni, la pubblicità, si devono provare tutte, e si deve cercare soprattutto di quantificare l’efficacia di ognuno. Se i risultati non sono misurabili lascia perdere. Quello che va bene per una cantina può non andare bene per la tua. Oggi uno strumento funziona, e domani invece non più. Tutto è mutevole in un mercato altamente competitivo come quello vinicolo.

Suggerimento #4: Usare sempre i media e i mezzi più potenti

Beh, qui c’è proprio poco da dire, Internet è in assoluto il media più potente. Lascia perdere la carta stampata (la televisione e la radio non li prendo neppure in considerazione per ovvi motivi) se il tuo budget è limitato. La comunicazione tramite Internet è economica, veloce, ed efficace per raggiungere con estrema precisione il tuo target di riferimento. Ma soprattutto è misurabile. Le soluzioni sono tantissime, campagne banner in portali verticali, campagne pay per click, social networking, blogging, etc.etc. etc.

Regola di mercato numero 1: Staying on Top

Come molti di voi avranno avuto già modo di capire dai miei precedenti articoli, quasi tutta la mia strategia di marketing si sviluppa su Internet. Il mercato vitivinicolo è un mercato particolarmente competitivo, ci si trova a competere infatti con diverse migliaia di cantine che offrono praticamente lo stesso prodotto. In questo caso allora l’utilizzo di Internet in maniera appropriata può fare veramente la differenza. Anche su Internet però vale la regola di mercato numero 1: Staying on Top. Rimanere in cima al proprio settore di competenza è di vitale importanza per tutte le aziende. Ma per rimanere in cima bisogna anche guardare quello che fa la concorrenza. Nel momento in cui si smette di monitorare la concorrenza però, molte aziende fanno questo errore quando raggiungono una certa notorietà, si corre anche il rischio di perdere posizioni di mercato. Quindi quando si va su web bisogna anche li monitorare la concorrenza, e se è possibile fare meglio. Per rimanere in cima alla competizione i responsabili aziendali dovrebbero porsi una serie di domande. Che tipo di contenuti stanno fornendo i miei concorrenti? Quali tecniche stanno utilizzano per comunicare con il pubblico? Come sono organizzati i loro contenuti? Che tipo strumenti stanno utilizzando per portare traffico sul proprio sito web? Utilizzano i social networks per comunicare con i propri clienti? Stanno facendo campagne banner o campagne pay-per-clic o altro per sviluppare il proprio business? E tantissime altre domande. Attenzione però, se pianificate la vostra strategia online senza prendere in considerazione la concorrenza, correte il pericolo di sbagliare strada prima ancora di iniziare a percorrerla.