Twitter parte integrante del vostro marketing mix

Il termine marketing mix indica la combinazione (mix) di variabili controllabili (leve decisionali) di marketing che le imprese impiegano per raggiungere i propri obiettivi. Le variabili controllabili sono le famose 4 P (secondo alcuni cervelloni le P sono più di quattro) del marketing mix: Product (Prodotto), Price (Prezzo), Place (Distribuzione), e Promotion (Comunicazione). Twitter è, come ormai tutti sanno, uno dei principali social network, utilizzato oggi da milioni di persone in tutto il mondo. Il gran numero di utenti registrati pertanto lo rende uno strumento formidabile nelle mani degli esperti di marketing, che lo utilizzano per svariati motivi come per esempio per comunicare con i propri clienti, e non solo per questo, ve lo assicuro. Quindi Twitter ha tutto il diritto di stare dentro la P della Promotion.

Spesso mi chiedono se Twitter è utilizzabile anche dalle cantine per fare branding, e se i risultati raggiungibili giustificano l’utilizzo di questo social network anche nel settore vinicolo. La risposta ovviamente è sì, a patto però di utilizzarlo nel modo corretto. Questa regola comune è valida per qualsiasi strumento, ma lo è ancora di più per i social networks in generale. La sola presenza su Twitter, anche con alcune migliaia di followers (seguaci) non è infatti garanzia di successo. In questo mio post non parlerò però di come utilizzare Twitter, ma vi presenterò semplicemente un ottimo esempio di utilizzo. Questa mattina allo scopo ho fatto un giro su Internet per trovare alcuni esempi di cantine italiane che utilizzano bene Twitter, però purtroppo non ho trovato materiale interessante. Ho notato per la verità che sempre più cantine italiane utilizzano Twitter, e questa ammetto è stata una bella sorpresa, ma niente di interessate come ho già detto prima (se ne conoscete qualcuna non esitate a segnalarmela).

Quindi ho spostato la mia attenzione su un altro settore, quello automobilistico, dopotutto a noi interessa solo l’esempio pratico. I social network come Twitter non solo possono essere utilizzati come strumenti per fare branding, ma possono benissimo essere utilizzati per salvare la reputazione aziendale. Un esempio veramente interessante è quello dell’azienda automobilistica Toyota. L’azienda in questione è stata nei mesi scorsi al centro dell’attenzione internazionale per alcuni problemi tecnici di fabbricazione. Quindi tantissime le auto nuove ritirate, tantissime ovviamente anche le critiche negative arrivate in azienda. Chiaramente a causa di tali critiche negative, l’affidabilità e la reputazione del marchio iniziò a tentennare.

I vertici di Toyota decisero pertanto di ricorrere ad una tipo di Help-line un po’ fuori dall’ordinario: Twitter. I vertici di Toyota però non desideravano solo comunicare e assistere i propri clienti, desideravano anche sapere quello che si diceva in giro dell’azienda. Sfortunatamente Twitter porta con se un problema di fondo non trascurabile, la difficoltà di seguire tutte le conversazioni. Fu a questo punto che in Toyota decisero di creare un sito web ad-hoc, www.toyotaconversations.com, che altro non è che un canale TweetMeme, dove incanalare proprio ma proprio tutti i tweets, cioè i cinguettii. Ecco questo è un ottimo esempio di utilizzo di Twitter. Utilizzare Twitter per salvare la propria reputazione on-line, e tenerla costantemente sotto controllo.

Toyota Conversations

Esempio di utilizzo di Twitter: Toyota Conversations