Twitter supera i 105 milioni di utenti

Twitter, il servizio di microblogging più famoso al mondo, continua a crescere con 300 mila nuovi account ogni giorno. Recentemente è stato reso noto, e questa è la prima volta che accade sin dal lontano 2006 anno di lancio del servizio, che il numero di utenti registrati in tutto il mondo ha superato i 105 milioni. Il co-fondatore, Biz Stone, ha inoltre reso noto ultimamente che ogni mese l’home page del sito riceve qualcosa come 180 milioni di visitatori unici. Adesso qualcuno di voi si chiederà cosa c’entra il vino con Twitter? E io vi rispondero con un’altra domanda. Siete disposti a rinunciare ad un “mercato” di oltre 100 milioni di utenti? Io credo di no! I social media come Twitter possono estendere ivostri business goals, permettetemi l’inglesismo, grazie alla maggiore profondità di interazione tra voi e i vostri clienti, o potenziali tali. Twitter può rappresentare un ottimo strumento di marketing nelle mani delle cantine più aperte a Internet. Non perdete questa opportunità, e create immediatamente il vostro account su Twitter. E ricordatevi che arrivare per primi, o tra i primi, può fare la differenza. Curiosità: La Biblioteca del Congresso Usa, la più grande del mondo, conserverà tutti i miliardi di ‘cinguettii’ di Twitter, e potrebbero esserci anche quelli vostri.

Schermata elenco produttori di vino

Schermata elenco produttori di vino su Twitter... grazie Giuliano Abate!

Risorsa web: http://twitter.com/giuliano_abate/vino-produttori-italiani/members

Le pubbliche relazioni del vino nell’era di Internet

L’attività di pubbliche relazioni per le cantine è di vitale importanza. Per mezzo di tali attività, le cantine hanno infatti l’opportunità di farsi conoscere sempre di più da un maggior numero di persone, grazie alla diffusione di comunicazioni aziendali di vario genere, per esempio in concomitanza della messa in commercio di un nuovo vino, o per il rinnovamento del packaging di una linea di vini già esistente, o per comunicare la loro presenza in una fiera importante, oppure per il raggiungimento di determinati traguardi societari, e molto altro ancora. A differenza del passato però, Internet offre loro la possibilità di fruire di una interazione “a duevie” con l’esterno, cioè in poche e semplici parole permette di interagire con chi sta dalla parte opposta.

Inoltre Internet, a differenza del passato, permette alle varie attività di pubbliche relazioni di essere più veloci, e di raggiungere una maggiore profondità di azione. Facciamo un esempio. In passato i comunicati stampa venivano spediti esclusivamente ai giornalisti e agli opinion leaders per mezzo della posta, o del fax, oggi gli stessi comunicati stampa invece sono spediti per e-mail in pochi minuti ad un maggior numero di soggetti. Mentre in passato, i giornalisti, e gli opinion leaders potevano cestinare la corrispondenza, oggi le varie agenzie di comunicazione possono superare il problema inviando i comunicati stampa direttamente ai tantissimi siti web che hanno il loro core business nell’article marketing. Più articoli pubblicati, maggiori introiti pubblicitari. La caratteristica distintiva delle pubbliche relazioni nell’era di Internet consiste nel fatto che le aziende possono comunicare direttamente con il proprio mercato di riferimento. Insomma non solo fanno comunicazione, ma andando più in profondità fanno anche branding.

Tuttavia, il mio personale consiglio è quello di rivolgersi sempre a vere e proprie agenzie di comunicazione per le pubbliche relazioni aziendali, infatti quest’ultime conservano comunque una certa importanza, grazie alla loro credibilità e al gran numero di contatti che dispongono. Attenzione però nella scelta delle agenzie di comunicazione per le vostre pubbliche relazioni. Perché la quasi totalità delle agenzie infatti, si è tuffata in rete portando con se tutti i vecchi strumenti e modi di fare del passato, senza evolversi. Nel mondo del vino, le pubbliche relazioni sono vitali per il successo delle aziende in un mercato competitivo come quello attuale, e la reputazione del marchio lo è ancora di più. Quindi occhio a chi assumete!!

Web marketing in breve

I benefici dell’enorme visibilità che un’attività di web marketing ad hoc può produrre per una cantina sono enormi. Tuttavia tali benefici non vengono ancora percepiti come reali dalle tante cantine del Belpaese. Oggi il mondo è cambiato, e il vecchio marketing è superato. Tutto si sta spostando sulla rete, verso un nuovo modo di fare marketing. Il web marketing per l’appunto. Però oggi non voglio dilungarmi su tale argomento, ma voglio semplicemente mostrarvi una immagine per capire le differenze tra vecchio e nuovo marketing. L’immagine in questione l’ho “rubata” dal sito di Aruba Media Marketing (scusatemi). Alcune volte una immagine è meglio di tante parole.

Il web marketing in breve

 

Coupon Google AdWords: 30 euro in omaggio

Buon 2010 a tutti, e scusate il ritardo. Voglio iniziare il nuovo anno con un post sicuramente interessante per tante cantine. E voglio farlo con una bella dritta, segnalandovi la possibilità di usufruire di un coupon omaggio del valore di 30 euro per le vostre campagna pay per clic con Google AdWords. Le cantine italiane che utilizzano Google AdWords sono veramente poche, quindi per tutti quelli che ancora non lo sapessero spiegherò ancora una volta brevemente di cosa si tratta. Google AdWords è uno dei mezzi di promozione più potenti attualmente disponibili sulla rete, in grado di portare traffico sul proprio sito web, ed eventualmente trasformarlo in profitto (se la landing page è ben progettata). Come già scritto nel mio ultimo post del 2009 (Google AdWords secondo alcune cantine), Google AdWords è sicuramente un ottimo modo per far conoscere la propria cantina, perché paghi solo per i clicks ricevuti, l’investimento è misurabile, si può interrompere in qualsiasi momento, e puoi decidere per esempio anche in quale area geografica renderlo visibile.

Il mio suggerimento è quindi quello di usufruire del coupon omaggio di Google AdWords, aggiungendo magari altri 30 euro per iniziare una campagna pay per clic del valore di 60 euro. Con una campagna AdWords di 60 euro, se ben programmata, e cioè con una scelta attenta delle parole chiavi è possibile ottenere anche più di 300 visitatori in pochissimi giorni. Ovviamente la scelta delle parole chiavi non è così semplice, ci vuole infatti una certa pratica, ma visto che si tratta di una piccola campagna pay per clic non vale la pena far ricorso a veri professionisti del settore. Per la scelta delle parole chiavi più interessanti utilizzate lo strumento messo a disposizione da Google stesso, il Google AdWords Keywords Tool.

Google AdWords - Coupon Omaggio

Google AdWords - Coupon Omaggio

Il decalogo per un sito web di successo

Tutti possono aspirare ad avere un bel posticino sulla rete, dalle grandi cantine leader di mercato alle piccole realtà produttive. Pochi però riescono ad emergere, e a raggiungere una certa visibilità sulla rete. Questo perché il loro approccio con la rete è sbagliato sin dal primo momento. In parecchi pensano che il semplice fatto di mettere on-line un sito web sia sufficiente a garantire traffico, a far conoscere il marchio, e quindi generare profitti. Sbagliato! La strada che conduce al fine ultimo di un sito web, cioè generare profitti, è lunga e tortuosa. Un sito web difficilmente genererà profitti sin dai primi giorni, e sicuramente non li genererà se non vengono soddisfatte determinate condizioni. Condizioni che definisco minime. Ecco allora un decalogo per un sito web di successo:

1. Contenuti di qualità. – I contenuti prima di tutto! Una delle cose più importanti che potete fare per contribuire a creare un sito web di successo è quello di utilizzare dei buoni contenuti, scritti bene, e ricchi di informazioni utili per il visitatore. Un sito web scarno di contenuti significa semplicemente che non avete nulla da raccontare. Invece un produttore di vino dovrebbe avere parecchio da raccontare, deve trasmettere emozioni al visitatore per conquistare la sua fiducia. E per far ciò c’è un solo modo, pubblicare sul proprio sito web, testi, fotografie, e video di ottima qualità. In poche parole, esaustività e completezza delle informazioni. Inoltre bisogna non dimenticare che, contenuti che incontrano l’interesse o suscitano la curiosità dei visitatori incidono in maniera naturale sul posizionamento del sito web nei motori di ricerca. E tutto ciò si traduce in un maggior traffico, e quindi maggiori profitti. La maggior parte dei siti web dei produttori di vino hanno tempi di permanenza ridotti, spesso inferiori al minuto. Ciò significa che il visitatore ha trovato il sito poco interessante.

2. Buona navigabilità. – La struttura di un sito web di successo deve essere facile da navigare. Lo scopo principale di una buona navigabilità di un sito è quello di fornire all’utente indicazioni immediate su dove trovare determinate informazioni, e soprattutto trovarle nel minor tempo possibile. In un colpo d’occhio il visitatore deve capire se quelle informazioni li può trovare lì oppure no. Inoltre, il visitatore deve essere sempre in grado di sapere dove si trova in quel preciso momento e come può tornare indietro. In pratica, deve sempre avere a disposizione i link giusti per arrivare dove vuole, senza perdersi in un “labirinto” infinito di pulsanti e links inutili. Attenzione, niente componenti aggiuntivi da installare, oppure uso dei frames, e altre amenità.

3. Cross browser. – Il termine cross browser identifica la compatibilità di un sito web con più tipi di client. Ciò vuol dire che il sito deve funzionare correttamente con la maggior parte delle piattaforme in circolazione, quindi Internet Explore, Firefox, Opera, Safari, Google Chrome. Non dimenticate che i client si evolvono con il passare del tempo. Questo significa che un sito appena realizzato, potrebbe non funzionare più correttamente dopo 4/5 anni. Con ciò voglio dire che un sito web non è per sempre, ma richiede periodici rifacimenti più o meno profondi.

4. Aggiornamento continuo dei contenuti. – E’ necessario aggiornare regolarmente i contenuti del sito per conquistare visibilità in una rete sempre più affollata e catturare l’attenzione di un pubblico sempre più vasto. Inoltre, contenuti esclusivi, completi, chiari ed aggiornati spingono altri siti a linkarvi e i visitatori a fidelizzarsi. Per aggiornare regolarmente i contenuti è consigliabile far ricorso a siti dinamici dotati di CMS (Content Management System).

5. Search Engine Optimization (SEO). – Con il termine ottimizzazione (Search Engine Optimization in inglese) – definizione presa per voi da Wikipedia – si intendono tutte quelle attività finalizzate ad aumentare il volume di traffico che un sito web riceve dai motori di ricerca. Tali attività comprendono l’ottimizzazione sia del codice sorgente della pagina, sia dei contenuti. Non dimentichiamo che il fine ultimo di un sito web è infatti quello di generare profitti per la cantina, di conseguenza è chiaro come le attività di SEO siano di primaria importanza nella gestione del sito. Ecco qui un piccolo esempio. Provate a fare una ricerca su Google con la parola chiave Barbaresco, e noterete che soltanto due cantine (Produttori del Barbaresco, e Marchesy di Gresy)compaiono nelle prime 30 posizioni delle SERP. La latitanza di tutti gli altri concorrenti dalle prime posizioni rappresenta un enorme vantaggio per le due cantine in questione. Attualmente nessuna cantina italiana fa ricorso seriamente al SEO per aumentare il traffico verso il proprio sito. I costi di tali servizi (quelli veramente professionali e seri) hanno costi proibitivi per la quasi totalità delle cantine.

6. E-commerce. – Assolutamente non deve mancare una sezione del sito dedicata al commercio elettronico. I vantaggi in questo caso sono per il produttore di vino, ma anche per il cliente. Il vantaggio per il cliente è sia di tipo economico, risparmia infatti acquistando direttamente dal produttore, sia di tipo strettamente personale, l’appagamento e il piacere di bere un vino che non si trova nella propria zona, ma di cui si è sentito tanto parlare bene. Per il produttore di vino il vantaggio è decisamente sul piano del marketing. Il rapporto diretto tra produttore e cliente è infatti molto più interessante per chi deve produrre e vendere vini, essendo a stretto contatto con i propri clienti, dei quali potrà conoscere se vuole gusti e abitudini, ma anche giudizi sui propri prodotti.

7. Blog. – La presenza di un blog non solo è importante dal punto di vista della comunicazione e del marketing, ma risulta essere anche importante per generare traffico verso il sito web stesso. Infatti, i motori di ricerca amano i contenuti, e soprattutto i contenuti “freschi” di pubblicazione. Quindi più traffico significa più clienti, e quindi maggiori profitti.

8. Advertising. – Traffico, traffico, ed ancora traffico. Non è sufficiente avere un buon sito web, ma bisogna fare anche pubblicità per portare ancora più traffico verso il sito web. La pubblicità sul web è particolarmente vantaggiosa, e soprattutto con risultati misurabile. Consiglio di puntare l’attenzione sui portali di settore e su Google AdWords. Non dimenticate inoltre di pubblicizzate il vostro sito web su tutto il materiale commerciale della vostra cantina e non solo quello: bolle, fatture, biglietti da visita, insegne luminose, auto aziendali, furgoni, trattori, abbigliamento di lavoro, insomma ovunque ci sia spazio per scrivere il nome del vostro dominio.

9. Statistiche di accesso. – Un’analisi approfondita e attenta delle statistiche di accesso al sito web può aiutare tantissimo il reparto marketing ad individuare e correggere eventuali errori di strategie di marketing adottate. Google Analytics è uno strumento di analisi dei siti web potente e gratuito adatto ad aziende di tutte le dimensioni.

10. Attendibilità e completezza delle informazioni. – Non solo i contenuti devono essere di qualità (punto 1), ma devono essere completi e attendibili. Deve essere chiaro chi è il titolare, chi si occupa della cantina, o della vigna, o svolge altre interessanti mansioni all’interno dell’azienda. Può sembrare strano, ma parecchie volte ciò non è per nulla chiaro a chi visita il sito web.