Web design: one-page website per le piccole cantine

Ormai è da diverso tempo che la moda dei siti web su singola pagina (one-page website) ha preso a diffondersi, e più passa il tempo, più sono le aziende, tra cui anche tante cantine, che hanno adottato, e adotteranno nel futuro più prossimo questa soluzione web per presentare la propria attività aziendale sulla rete. Ma cosa sono esattamente i siti web one-page? Non sono altro che siti web costituiti da una sola pagina web, in pratica dalla sola homepage. Una singola pagina, generalmente molto lunga, destinata ad accogliere tutti i contenuti aziendali, organizzati in modo tale da massimizzare le conversioni sul sito grazie ad uno storytelling conciso, lineare, e coinvolgente.

In passato questo tipo di siti web sono stati utilizzati soprattutto per i siti dei liberi professionisti (avvocati, notai, dentisti, designer, freelance, etc.), per pagine dedica a singoli prodotti o applicazioni, concorsi vari, e via discorrendo. E’ una soluzione sicuramente imposta dagli ultimi trend in fatto di web design, e perché no, anche dalla situazione economica attuale, che impone alle tante azienda di risparmiare, e destinare sempre meno soldi alla comunicazione online. Un sito web di piccole dimensioni infatti costa decisamente molto meno di un classico sito web ben strutturato, e costituito da decine e decine di pagine.

La maggior parte della cantine italiane, sono cantine a conduzione familiare, di medie e piccole dimensioni, il più delle volte con una conoscenza della rete e della comunicazione online parecchio limitata. Tra i loro limiti sicuramente c’è la difficoltà di percepire il valore reale di un sito web. Valore inteso non soltanto come strumento utile ai fini aziendali, ma soprattutto come valore monetario del sito web stesso. Proprio a rafforzare questa mia tesi vi racconto brevemente la mia esperienza. Negli ultimi due anni infatti, ho avuto modo di conoscere diversi titolari di cantine, con cui ho scambiato quattro chiacchere, e parlato dei loro siti web. Il più delle volte mi contattano per avere un giudizio sul loro nuovo sito web, in pratica sperano di sentirsi dire che il sito web è stato fatto bene, e che il prezzo pagato è quello giusto, onesto. Altre volte invece, mi contattano proprio per avere un preventivo per un nuovo sito web.

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15 siti web di cantine da utilizzare come modelli

Siti web e cantine la mia passione! Come di consueto, una volta l’anno, visito tutti i siti web delle cantine presenti nel database online del mio portale www.bereilvino.it. Lo faccio principalmente per mantenere pulito il database. Può sembrare strano ma nell’arco di un anno possono accadere tantissime cose nel panorama vitivinicolo italiano, per esempio, quest’anno sono sparite oltre 100 cantine dal web. Volatilizzate!! E’ un vero lavoraccio quello che faccio, perché richiede ben quattro interi giorni per poterli visitare tutti, ne ho oltre 4.000 nel database. Ma lo faccio volentieri perché mi permette di farmi anche un’idea completa di come si evolve la loro presenza online.

Quello che ho subito notato è che tante cantine stanno aggiornando i loro siti web, e stanno adottando, giustamente, una piattaforma di CMS open source come WordPress, in assoluto la migliore. Inoltre quasi tutti i nuovi siti web hanno un design di tipo responsive, quindi adatto ad essere visualizzato su qualsiasi tipo di dispositivo mobile, tipo telefonini e tablet, con schermi di qualsiasi dimensione. Un altro aspetto positivo dell’evoluzione dei siti web delle cantine italiane è la presenza sempre maggiore di una sezione del sito dedicato all’e-commerce. E questo ultimo aspetto ci dice quanto importante sta diventando la vendita del vino online per le cantine. Anche se poi nessuna cantina sembra abbia capito veramente come si fa la vendita online. Infatti avere una sezione e-commerce nel proprio sito non vuol dire automaticamente vendere, perché bisognerebbe anche investire in SEO, SEM, pubblicità online, etc. etc. tutte cose che servono per portare traffico sul proprio sito web, ma che le cantine regolarmente non fanno.

Nell’evoluzione dei siti web delle cantine italiane ci sono altri aspetti che saltano subito all’occhio, ma questa volta solo in negativo. I siti web si presentano ai visitatori con pochi contenuti, fotografie più belle, ma veramente pochi contenuti. Anche la parte SEO, che serve per posizionare bene le pagine del sito nei motori di ricerca in corrispondenza di parole chiavi ben precise, manca quasi sempre. Spesso neppure le basi della SEO vengono adottate correttamente. Un altro aspetto negativo comune a tantissimi nuovi siti web è legato alla pesantezza delle pagine web, che ne rallentano i tempi di caricamento.

Di seguito ho elencato ben 15 siti web di cantine italiane per mostrarvi quali siano le tendenze del momento. I 15 siti web chiaramente non rappresentano il meglio in assoluto attualmente online, ma sono decisamente superiori, sotto certi aspetti, al 70% dei siti web presenti nel mio database. Sotto ad ogni sito web troverete anche una breve descrizione di cosa mi è piaciuto del sito, e di cosa non mi è piaciuto. Al termine della lista troverete inoltre una serie di suggerimenti che vi aiuteranno a capire meglio di come deve essere fatto un sito web per avere successo. Suggerimenti sicuramente utili se siete in procinto di far realizzare un nuovo sito web per la vostra cantina.

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Siti web responsive, per le cantine è la soluzione obbligata

Ero partito alcuni giorni or sono con l’intenzione di scrivere un articolo con la top 10 dei migliori siti web responsive di cantine italiane. Ritengo infatti che oggi come oggi sia importante per le cantine avere un sito web con una tale caratteristica, purtroppo con il passare dei giorni mi è passata la voglia. Ho incontrato di fatto grosse difficoltà nel trovare siti web decenti che adottino una tale soluzione tecnica, e pertanto mi sono arreso solo dopo pochi giorni, e allora ho cambiato articolo. “Siti web responsive, per la cantine è la soluzione obbligata” è il nuovo titolo, e dice tutto da solo. Prima di procedere comunque vorrei spiegare, a tutti coloro che ancora non lo sanno, il significato di siti web responsive e perché è importante.

Fino a pochi anni fa per navigare su Internet si utilizzavano essenzialmente i computer, desktop e notebook. Però l’avvento dei primi dispositivi mobile, iPhone e iPad in primis, ha sostanzialmente modificato, anzi dovrei dire rivoluzionato, il modo in cui ogni giorno milioni di persone accedono alla rete per lavoro o per soddisfare alcune esigenze personali. Oggi infatti non esistono solo i computer, ma anche una infinità di dispositivi mobile, smartphone e tablet, che garantiscono agli utenti una esperienza di navigazione in Internet quasi ottimale. E non è un caso se in questo ultimo anno le vendite dei tablet hanno superato quello dei classici computer desktop. Molto probabilmente nel 2014 ci sarà il sorpasso totale, e cioè la vendita dei dispositivi mobile, smartphone e tablet, sarà superiore a quella dei PC, desktop e notebook messi insieme.

Responsive Web Design

Che in futuro la navigazione in rete passerà soprattutto attraverso i dispositivi mobile non è una novità neppure in Italia. Basta leggere l’ultimo report ISTAT, Cittadini e Nuove Tecnologie – Anno 2013. In Italia, il cellulare è presente nel 93,1% delle famiglie, praticamente in quasi tutte le famiglie. Nel 2012, il 34,7% delle stesse possedeva un telefonino abilitato alla connessione a Internet. Nel 2013 invece, la quota è salita al 43,9%, una crescita del quasi 10% in un anno. Cresce anche la percentuale di famiglie che si connettono da casa attraverso un cellulare dotato di tecnologia 3G: dal 2,3% del 2012 al 7,9% del 2013.

Insomma nei prossimi due anni assisteremo ad una crescita quasi esponenziale del traffico web fatto con dispositivi mobile. Già oggi oltre il 20% del traffico web è ottenuto attraverso i dispositivi mobile, soprattutto smartphone. In alcuni settori la percentuale è anche più alta, per esempio come nel caso di siti web che parlano di vino, oppure di siti web di cantine, ristoranti, B&B, etc. etc. Basta guardare l’immagine sottostante per capire l’entità del cambiamento. Nel mio sito web www.bereilvino.it, per esempio, il traffico web generato dai dispositivi mobile è del 33% circa, ed è in continua crescita.

Traffico web mobile

Ma cosa è un sito web responsive (RWD, acronimo di Responsive Web Design)? Un sito web responsive è un particolare sito web capace di adattarsi alle diverse risoluzioni dei dispositivi di navigazione Internet, quindi dallo schermo del classico PC a quello di un dispositivo Smartphone o Tablet, garantendo allo stesso tempo una navigazione confortevole e ottimale all’utente. In poche parole è un sito cosiddetto “mobile friendly”, cioè facile da navigare con i dispositivi mobile.

Gli utenti in mobilità infatti accedono in rete tramite i dispositivi mobile in misura sempre maggiore e per le esigenze più disparate, e in futuro saranno sempre di più come già visto dalle statistiche precedenti. Per rimanere in tema con il settore del vino, pensate a tutte quelle persone che si trovano magari al ristorante,  in enoteca, o  al super mercato, e di fronte hanno una bottiglia di vino di un produttore che non conoscono e devono fare una scelta, cosa faranno secondo voi? Molto probabilmente cercheranno informazioni in rete con i loro telefonini, e vi assicuro cari produttori di vino, che questo è un comportamento molto comune tra le persone. E quelle stesse persone si aspettano di trovare subito le informazioni che interessano loro, e questo è possibile solo se i siti web sono facilmente fruibili con i dispositivi mobile.  Non a caso, una recente indagine di  Google sui comportamenti degli utenti  in mobilità ha rilevato  che  il 72% degli intervistati trova molto importante che i siti web siano mobile-friendly.

Google gli utenti preferiscono i siti mobile friendly

Per i produttori di vino, quelli seri intendo, quelli che hanno a cuore la propria attività e i propri clienti (o potenziali) per capirci, è obbligatorio oggi puntare su siti web responsive, quindi se non avete ancora un sito web responsive il mio consiglio è quello di provvedere il prima possibile. La tecnologia e i comportamenti quotidiani delle persone cambiano alla velocità della luce, e anche i vostri siti web devono essere al passo coi tempi. Non mi stancherò mai di dire che un sito web non è per sempre, ed ogni 3 anni circa, al massimo, deve essere rinnovato per non perdere opportunità di lavoro.

Di seguito alcuni esempi di siti web responsive di cantine italiane, ci tengo a precisare che non sono perfetti, anzi per la verità tra loro c’è anche il peggiore che ho trovato in questi pochi giorni di ricerca, ma questo lo lascio scoprire a voi :-)

Casal Thaulero – www.casalthaulero.it

Responsive Web Design Casal Thaulero

Cantina Zaccagnini – www.cantinazaccagnini.it

Responsive Web Design Cantina Zaccagnini

Citra – www.citra.it

Responsive Web Design Citra Vini

Nestore Bosco – www.nestorebosco.com

Responsive Web Design Nestore Bosco

Dorigati – www.dorigati.it

Responsive Web Design Dorigati

Cecchi – www.cecchi.net

Responsive Web Design Cecchi

Tommasi Wine – www.tommasiwine.it

Responsive Web Design Tommasi Wine

20 piacevoli esempi di siti web di cantine italiane

Ho trascorso l’ultimo weekend, sabato 8 e domenica 9 giugno, a visionare siti web di cantine italiane. Ho trascorso oltre 20 ore online per visitare quasi 4.000 siti web. E’ un lavoro che faccio almeno una volta all’anno per far si che il database di cantine italiane presenti nel mio portale www.bereilvino.it sia sempre attuale e aggiornato. Confesso che è un lavoraccio, ma contemporaneamente devo ammettere che mi piace e mi intriga perché mi permette di avere una visione globale sull’evoluzione della presenza online delle tante cantine del Belpaese. Non ci sono a riguardo molte cose da dire. La maggior parte delle cantine continua ad avere siti web davvero scadenti sotto ogni punto di vista. Siti web vecchi anche 10/15 anni, stiamo parlando della preistoria di Internet per capirci. Contenuti scadenti, introduzioni in Flash, musichette deprimenti, e via discorrendo. La brutta notizia rispetto al passato è che ho dovuto cancellare oltre 200 cantine dal mio database. Oltre 200 siti web letteralmente scomparsi dalla rete. Ho provato a rintracciare le cantine, pensando che magari hanno spostato tutto su altri domini, e invece niente, non sono più online. Temo proprio che la crisi economica abbia fatto le sue vittime anche nel panorama vitivinicolo italiano. Ho notato inoltre che, tante cantine hanno abbandonato il loro sito web a favore di una strategia di comunicazione basata esclusivamente sui social networks. Alcune addirittura non hanno più un proprio sito web (che prima però avevano) ma solo una presenza su Facebook. Un errore grande quanto un grattacielo di 100 piani.

Il successo sul web non si inventa, e non può basarsi esclusivamente sui social networks, credetemi! Un sito web ben fatto e ben posizionato nei motori di ricerca continuerà a fare traffico anche se non aggiornato per mesi e mesi, in poche parole continuerà a fare branding, e cioè continuerà a lavorare per voi e il vostro marchio portando sempre nuovi visitatori che non vi conoscono. Al contrario, con i social networks quando cessa l’impegno da parte vostra, e cioè cessano gli aggiornamenti continui si cade automaticamente nel dimenticatoio. Niente aggiornamenti nei social networks significa niente notifiche, e niente notifiche significa niente branding, e niente visibilità. E se a tutto questo aggiungente che i social networks non portano mai nuovi potenziali clienti, perché chi vi segue o è un familiare, o é un amico o conoscente, oppure un cliente o partner di lavoro, il danno allora in questo caso è fatto. Fatta questa breve premessa oggi voglio solo farvi conoscere 20 cantine che hanno rinnovato la loro presenza online con siti web più moderni. Nulla di straordinario per carità, hanno solo dato una rinfrescata alla loro immagine online, e pertanto meritano di essere visitati. Non sono siti web che mi fanno impazzire, perché non sono perfetti, trovare loro dei difetti infatti non sarebbe difficile, ma sono stati fatti comunque dei passi avanti rispetto al passato, e allora… buona visione!!

P.S. Se ne conoscete degli altri che meritano, non abbiate paura a segnalarli.

Tinazziwww.tinazzi.it

Tinazzi

Terra d’Aligiwww.terradaligi.com

Terra d'Aligi

Tenuta Sette Pontiwww.tenutasetteponti.it

Tenuta Sette Ponti

Suaviawww.suavia.it

Suavia

Stattiwww.statti.com

Statti

Santa Venerewww.santavenere.com

Santa Venere

Renato Rattiwww.renatoratti.com

Renato Ratti

Masseria Frattasiwww.masseriafrattasi.it

Masseria Frattasi

La Torderawww.latordera.it

La Tordera

I Giusti e Zanza Vignetiwww.igiustiezanza.it

I Giusti e Zanza Vigneti

Foss Maraiwww.fossmarai.com

Foss Marai

Continiwww.vinicontini.com

Contini

Contadi Castaldiwww.contadicastaldi.it

Contadi Castaldi

Colterenziowww.colterenzio.it

Colterenzio

Chiarieriwww.chiarieri.com

Chiarieri

Castellani Michelewww.castellanimichele.it

Castellani Michele

Casa Vinicola Zoninwww.casavinicolazonin.it

Casa Vinicola Zonin

Candido Vini Siciliawww.candidovinisicilia.it

Candido Vini Sicilia

Cambriawww.cambriavini.com

Cambria

Cascina Ca’ Rossawww.cascinacarossa.com

Azienda Agricola Cascina Ca' Rossa

La sola presenza online non è sufficiente per il successo di una cantina

Ne ho parlato tantissime volte, ma la sola presenza online non è sufficiente per avere successo in un mercato altamente competitivo. I siti web vecchi, non aggiornati, e abbandonati a se stessi non aiutano la vostra attività in termini di fatturato, e inoltre fanno male alla vostra immagine. Ho iniziato a occuparmi del binomio web e cantine nel lontano 2001, quindi un po’ di esperienza a riguardo posso dire di averla, anche con una buona dose di presunzione. Alla luce della mia lunga esperienza posso affermare con tutta tranquillità che a distanza di anni sono ancora tantissime le cantine che non sfruttano o non sanno sfruttare le potenzialità della rete. A partire soprattutto dal loro sito web aziendale, e dalla sua gestione quasi mai seria e professionale. Ammetto che la cosa non è molto confortante.

Avere un sito web poco professionale, scarso di contenuti, vecchio, non aggiornato, e abbandonato a se stesso non porta clienti. Mai. E vi faccio un piccolo esempio. Nel mio portale www.bereilvino.it molto spesso capita che enoteche, ristoranti, supermercati, ma anche importatori esteri, lascino sotto forma di commenti, richieste indirizzate a cantine presenti nel database del mio sito per eventuali contatti commerciali (vedi immagine sottostante). In passato questi tipi di messaggi commerciali erano molto frequenti, e io li giravo volentieri alle cantine. Ovviamente nessuna cantina si è mai sognata di dire grazie per la segnalazione, o di rispondere alla mia e-mail. Ma cosa volete farci, è un classico comportamento riscontrabile in tantissime cantine italiane. Infatti non è raro scrivere una e-mail ad una cantine e non ricevere alcuna risposta a riguardo. Nel migliori dei casi la risposta ti arriva anche con due o tre settimane di ritardo, quando magari è troppo tardi. A me personalmente è capitato veramente tantissime volte chiedere via e-mail (quella aziendale) un listino prezzi per il piccolo ristorante della mia famiglia, e non avere risposta alcuna, anche con cantine di una certa importanza. Una risposta la si deve dare comunque, almeno per educazione.

Commento con richiesta commerciale

Commento con richiesta commerciale

Ritornando all’esempio dei commenti con le richieste commerciali, per ridurre il loro numero, e la conseguente perdita di tempo per il sottoscritto, ho aggiunto da circa un anno e poco sopra il modulo dei commenti la frase “Per favore non lasciare messaggi esplicitamente indirizzati alla cantina!“. E per mia fortuna funziona, adesso ne trovo solo un paio al mese. Dai controlli fatti, anche nel passato, è sempre risultato che i siti web delle cantine destinatarie della richiesta commerciale era poco professionali, e con informazioni imprecise, tipo vecchio numero di telefono o di fax, e-mail non più esistente o addirittura con la mail box intasata da vecchie e-mail mai scaricate, e via discorrendo. Quindi se oltre al fatto di non rispondere alle e-mail, ci aggiungete il fatto che spesso i contatti presenti sul sito web aziendale non sono neppure esatti, ecco che i potenziali clienti scappano via, e sono persi per sempre.

Morale della favola? Internet è il primo posto dove il vostro target di riferimento, ovvero i vostri potenziali clienti si infilano quando cercano nuovi prodotti, e maggiori informazioni. Il vostro sito web è vecchio, non aggiornato, scarso di contenuti, e via discorrendo? Tranquilli, non preoccupatevi, alcuni dei vostri concorrenti saranno felicissimi di occuparsi personalmente di quelle persone che voi continuate a trascurare per un motivo o per un’altro.

P.S. Da quando ho aggiunto la frase “Per favore non lasciare messaggi esplicitamente indirizzati alla cantina!”, ho preso anche la decisione di non segnalare più eventuali messaggi commerciali alle cantine interessate, e di cancellarli direttamente, con buona pace per tutti.