Marchesi de’ Frescobaldi: al via nuova campagna advertising

E’ di questi giorni la notizia della nuova campagna di advertising della Marchesi de’ Frescobaldi. Di seguito riporto il testo completo che circola su Internet. La nuova campagna di advertising curata dalla Leo Burnett Italia racconterà i 700 anni di storia della nobile famiglia toscana nel settore vinicolo. I media coinvolti sono udite udite la stampa quotidiana, i principali network radiofonici (boh?!) e siti web di informazione ed enogastronomia. Nel momento in cui scrivo ho avuto modo di vedere solo  la grafica che probabilmente apparirà sulla stampa quotidiana, per il resto buio completo. Le radio non ho possibilità di sentirle visto che vivo all’estero. Sul web invece nulla, nulla sui principali siti di informazione e soprattutto nulla sui principali siti di enogastronomia.

Sicuramente il budget messo in gioco dalla Marchesi de’ Frescobaldi per questa campagna di advertising è superiore alla media del settore, oserei dire anche più delle tre volte reso noto nel comunicato stampa, visto che tantissime cantine non investono proprio nulla. Neppure nei periodi di crisi, in cui invece dovrebbero. Personalmente non penso che il messaggio che desiderano far arrivare al consumatore finale con questa campagna di advertising sia quello giusto. Spero di essere smentito dai fatti ovviamente.

Il messaggio mi da l’impressione di essere particolarmente noioso, anche senza averlo mai ascoltato. E poi scegliere come media i principali network radiofonici per farci sentire la voce di “Richard Gere” che racconta la loro storia… mah, tutto questo mi lascia sinceramente perplesso. Tutto mi sa di vecchio, il messaggio, il modo, e il media scelto. Voglio approfittare di questo brevissimo post per ricordare alle cantine che si apprestano a fare anche loro una campagna di advertising, magari nel loro piccolo, che puntare sulla stampa (no quotidiani, ma di settore) va ancora bene se ne avete la possibilità economica, ma il media su cui puntare oggi è solo e soltanto il web (mobile incluso).

Campagna advertising Marchesi de' Frescobaldi

Campagna advertising Marchesi de' Frescobaldi

“Con Marchesi de’ Frescobaldi hai sempre una storia da raccontare”. E’ con un approccio orientato alla narrazione e alla cultura del vino che un’azienda di prestigio come Marchesi de’ Frescobaldi si rivolge direttamente al consumatore finale, affidando alla pubblicità il proprio messaggio. Nonostante la crisi economica e il generale contenimento delle spese in comunicazione di molte aziende, la scelta strategica di Frescobaldi, in controtendenza, dimostra la crescente importanza per le aziende del vino di comunicare direttamente al consumatore finale, nella maniera adatta. Con un investimento tre volte superiore alla media del settore, Frescobaldi pianifica la campagna che sarà on air in Italia a partire dal 14 marzo 2011. I media coinvolti saranno la stampa quotidiana, i principali network radiofonici e siti web di informazione ed enogastronomia.

La campagna commissionata da Frescobaldi a Leo Burnett Italia, è stata realizzata dai direttori creativi Riccardo Robiglio e Paolo Dematteis che hanno lavorato con l’art director Marco Ontano e il copywriter Michele Comuzzi. Gli scatti sono del fotografo Fulvio Bonavia; e per gli spot radio è stata scelta la voce di Mario Cordova, il doppiatore di Richard Gere.

“Con Marchesi de’ Frescobaldi hai sempre una storia da raccontare” è il titolo del progetto, che racconterà la secolare tradizione dell’azienda in 5 differenti storie, una per ogni vino: Mormoreto, Castelgiocondo Brunello, Tenuta di Castiglioni, Nipozzano Riserva, Remole.

La campagna, incentrata sullo storytelling, è dedicata a chi cerca qualcosa in più rispetto a quello che il vino di per sé riesce a dire. Da qui l’idea di voler trasmettere racconti fatti di vino, di persone, di sapere. Un sapere che Marchesi de’ Frescobaldi coltiva da oltre 700 anni, con passione e cura, ed all’origine dei suoi vini.

Ogni giorno, ogni vendemmia, ogni innovazione, ogni bottiglia ha in sé una piccola storia che è parte della grande storia dell’azienda. Scoprirla è capire che il piacere del vino non sta solo nel berlo. Ma nell’ascoltarlo e nel poterlo raccontare. Un vino Frescobaldi significa qualcosa di più di un ottimo vino toscano. Significa appropriarsi di una storia, fatta di eccellenza, di passione, di emozione. Una storia da raccontare agli altri e che Marchesi de’ Frescobaldi ha scelto di condividere.

“Siamo convinti che sia il momento giusto per comunicare direttamente al consumatore finale – dichiara Leonardo Frescobaldi, Presidente di Marchesi de’ Frescobaldi – superando la tradizionale riservatezza tipica della nostra famiglia. Dall’archivio storico abbiamo trovato alcuni racconti inediti, particolarmente adatti allo stile narrativo della campagna e significativi per illustrare il carattere e lo stile dei nostri vini.

E’ stata una scelta a lungo ponderata e che ci auguriamo possa trasmettere al consumatore cosa c’è dietro un grande vino toscano”

L’azienda Marchesi de’ Frescobaldi, opera nel campo vitivinicolo da 700 anni. I suoi prodotti sono attestati nella fascia alta dei vini di pregio e coniuga tradizione e innovazione, credendo nel rispetto del territorio e nella valorizzazione delle uve dei propri vigneti. L’azienda toscana è conosciuta nel mondo per le sue quattro tenute storiche: Castello di Nipozzano, Castello di Pomino, Castel Giocondo, Tenuta di Castiglioni. Negli ultimi 10 anni la cifra d’affari del Gruppo Frescobaldi è più che triplicata. Nonostante la difficile fase congiunturale nel mondo del vino nei primi anni Duemila, il fatturato del Gruppo non ha subito delle flessioni rilevanti: è cresciuto fino ad attestarsi nel 2009 a 71,2 milioni di €.

8 comments

  1. c

    Non sono pineamente d’accordo. Su alcune cose si altre no.
    Per la pubblicità sulla carta stampata ci metterei un velo sopra… serve solo per far parlare di se sui giornali dove hanno pagato la pubblicità
    Per la loro presenza in radio ti posso assicurare che sono presenti e anche in trasmissione molto seguite tipo Ruggito del coniglio Radio Due
    Per la loro presenza online, be è una delle poche case vinicole che ha un bel sito , pagina facebook di tutto rispetto.
    http://www.facebook.com/pages/I-vini-Frescobaldi/122540421113842

  2. Fabio Italiano

    Se leggi bene ho scritto che puntare sulla carta stampata (solo riviste di settore però) va ancora bene se si hanno le disponibilità economiche, altrimenti bisogna puntare solo e soltanto sul web (mobile incluso). Non c’è paragone tra i due media. Sotto ogni punto di vista. Ti dirò di più, reputo veramente stupide le cantine che puntano esclusivamente sulla carta stampata per le loro campagne pubblicitarie, e continuano ad ignorare la rete. Purtroppo, e non mi chiedere il perchè, ci sono ancora tantissime cantine che proprio non lo capiscono. Ovviamente considero anche la pubblicità sulla radio ancora meno efficace di quella della carta stampata. Solo dei dilettanti possono puntare sulla radio per fare promozione. In un mondo che vive solo di Internet e Mobile, immagini e video in quantità industriale, tu punti sulla radio? Boh!!!

    “Siamo convinti che sia il momento giusto per comunicare direttamente al consumatore finale – dichiara Leonardo Frescobaldi, Presidente di Marchesi de’ Frescobaldi – superando la tradizionale riservatezza tipica della nostra famiglia”…si legge nel loro comunicato stampa, ma allora mettetela voi la voce, anzi la faccia in un video per raccontare i 700 anni della vostra storia, e viralizzate un pò la rete. Esistono decine e decine di modi sulla rete per comunicare direttamente con i consumatori finali :)

    Si, confermo il sito web della cantina Marchesi de’ Frescobaldi è uno dei migliori del settore in questo preciso momento, ne avevo già parlato in un mio vecchio post giusto 1 anno fà qui https://www.mywinemarketing.com/2010/02/cantine-in-web-una-classifica-un-po-falsata/. Chiudo il commento segnalando la presenza dei testi e dell’audio della campagna della Marchesi de Frescobaldi sul sito web della cantina a questo indirizzo http://www.frescobaldi.it/it/con-un-vino-frescobaldi-hai-sempre-una-storia.html.

  3. cantinetta

    Posso dire che sono pienamente d’accordo???
    Solo una cosa … non credete che la pubblicità off-line (fatta poi con metodi che non si sa se portano dei risultati) sia solo un modo per finanziare i vari “intenditori” per far parlare di te…un sorta di “mazzetta” all italiana???

  4. Fabio Italiano

    No non è questione di mazzette, è semplicemente che spesso le grandi agenzie di comunicazione sono grandi solo sulla carta, invece di consigliare i loro clienti per benino scelgono la via più facile… per loro. Per esempio mettendo su una campagna di advertising sulla carta stampata (o radio, o televisione) si ha la possibilità di non dover dimostrare i risultati raggiunti. Semplicemente perchè difficili da dimostrare, l’unico modo è guardando il fatturato, ma questo si può fare soltanto facendo campagne di advertising di lungo periodo, e non con una botta e via… Al contrario con Internet i risultati si possono misurare facilmente con diversi KPI, e quindi si corre il rischio di essere scoperti per quello che veramente si è, cioè degli incapaci se non si raggiungono gli obiettivi prefissati prima dell’inizio della campagna di advertising.

    Continua a seguire il blog perchè a breve scriverò un articolo veramente pratico per misurare e tracciare i risultati delle campagne di advertising off-line, e visualizzarli su Google Analytics.

  5. Pingback: Marchesi de’ Frescobaldi: al via nuova campagna advertising

  6. Fabio Italiano

    Piacevole il sito che hai fatto, anche se lo trovo troppo scarso di contenuti. E poche pagine con pochi contenuti significa quasi sempre pochi visitatori e pochi clienti purtroppo per l’azienda.

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