I codici QR per tracciare le campagne di advertising offline

Stavo giusto sfogliando la versione online della rivista “Il mio Vino” del trascorso mese di Giugno, e la mia attenzione è caduta su una reclame a pagina intera della cantina Carlo Pellegrino per il brand Duca di Castelmonte. E la prima cosa che ho notato è stato il codice QR in basso a sinistra nella pagina… ok lo ammetto, confesso che è stata la seconda cosa che ho notato, la prima è stata la bionda. Comunque non è della bionda che voglio parlare, anche se mi piacerebbe, ma al contrario di un utilizzo interessante dei codici QR. Per coloro che ancora non lo sanno i Codice QR, in inglese QR Codes (ovvero quick response codes) sono dei semplici codici a barre bidimensionale a matrice, composti da moduli neri disposti all’interno di un quadrato. E grazie ai moderni telefonini è possibile leggere questi codici e ricevere dei contenuti multimediali di qualsiasi tipo. Nel caso di un codice QR presente su una bottiglia vino, è possibile leggerne per esempio la scheda organolettica. Per la verità molto di più, ma attualmente è già tanto se troviamo la classica scheda vini.

Grafica Gibele Duca di Castelmonte

Grafica Gibele Duca di Castelmonte

I codici QR si possono utilizzare però per fare tantissime belle cose, ma una delle più utili e interessanti è sicuramente la possibilità di misurare il successo delle vostra campagne di advertising offline. Ho già parlato diffusamente in passato di come misurare il successo delle campagne di advertising offline con Google Analytics, quindi non mi dilungherò oltre sull’argomento. Ma voglio comunque farvi vedere ancora qualche piccolo esempio, questa volta come già detto con i codici QR. Di norma le aziende che offrono i servizi per la generazione dei codici QR e dei loro contenuti multimediali offrono anche delle statistiche di accesso. Ma io voglio sempre andare oltre, desidero leggere queste statistiche sul mio pannello di Google Analytics insieme a tutte le altre statistiche del mio sito web aziendale. Bene, per fare tutto ciò è necessario che i contenuti multimediali da mostrare siano presenti sul sito web aziendale, e che siano ottimizzati per la loro visualizzazione sui telefonini. Adesso vi mostrerò passo passo come procedere, e per farlo utilizzerò la reclame della cantina Carlo Pellegrino per il vino bianco Gibelè sopra mostrata. Ci tengo a precisare che è solo un esempio, e lo faccio semplicemente per rendere comprensibile la procedura. In parole povere è quello che avrei fatto io al posto loro.

1. – Realizzazione dei contenuti per i principali smartphones

Questa è la prima fase, e consiste nel mettere online una versione per telefonini della pagina http://www.carlopellegrino.it/gibele.php relativa al vino che si desidera pubblicizzare, in questo caso il Gibelè. La presenza della versione mobile è assolutamente necessaria. Capisco che le cantine italiane hanno a malapena la versione “normale” del sito, figuriamoci quella mobile, tuttavia mi piace crederlo possibile.

2. – Generazione del codice url per Google Analytics

Adesso è il momento di generare il codice url per Google Analytics. Niente paura però non è difficile, basta utilizzare Google Analytics URL Builder (Strumento di creazione URL di Google Analytics), e in pochi secondi il codice desiderato è bello e pronto, e si presenterà così: http://www.carlopellegrino.it/gibele.php?utm_source=Il%2Bmio%2Bvino&utm_medium=Reclame&utm_campaign=IMVgiugno2011. Lo so, non è bello da vedere, ma lo si può rendere più corto utilizzando un servizio di URL shortening come goo.gl, in questo caso si ottiene per esempio http://goo.gl/XM9xD.

Generazione codice url

Generazione codice url

3. – Generazione del codice QR

A questo punto basta generare il codice QR utilizzando l’URL precedentemente generato. E’ preferibile utilizzare l’URL abbreviato http:/q/goo.gl/XM9xD per ovvi motivi. Quello che si ottiene è il codice QR sottostante.

Codice QR

Codice QR

4. – Applicare il codice QR sulla grafica della reclame

Questa è proprio l’ultima fase. Il codice QR precedentemente generato verrà inserito nella grafica della nostra reclame, punto. Non occorre altro. Se tutto è stato fatto correttamente tutti quelli che leggeranno il codice QR con il proprio telefonino saranno automaticamente reindirizzati verso la pagina del vino pubblicizzato, e soprattutto le statistiche appariranno in Google Analytics come desiderato.

Come avete visto, non è particolarmente difficile misurare il successo di una campagna di advertising offline sfruttando la potenza dei codici QR. Anzi al contrario, la presenza dei codici QR infatti invoglia i lettori curiosi e maniaci del telefonino a puntare il codice QR, e visualizzare i contenuti multimediali ad esso collegati. Il mio consiglio è proprio quello di utilizzare sempre i codici QR nella vostra pubblicità offline. Concludo questo mio breve articolo, facendovi vedere i contenuti reali del codice QR presente nella pubblicità del Gibelè, così solo per curiosità. Il codice QR originale nasconde il link HTTP://M.FCS.IT?~14T, cliccateci sopra e scoprirete i contenuti della reclame presa come esempio nel mio post.

4 comments

  1. Fabio Italiano

    :) dammi almeno qualche dettaglio!!! Come faccio ad aiutarti senza sapere cosa hai fatto di preciso. Se non viene mostrato nulla in Campagne, probabilmente sulla pagina in questione hai dimenticato di mettere il codice javascript di Google Analytics, oppure hai un filtro che non registra le tue visite con il tuo indirizzo IP. Puoi contattarmi anche per email se vuoi.

  2. fabio

    Per i cosidetti “puristi” del vino (io forse sono tra quelli) per cui può sembrare troppo invasivo e antiestetico inserire un codice QR sull’etichetta, trovo comunque molto utile ed interessante l’utilizzo del codice QR su materiale cartaceo. Le finalità possono essere molteplici, arrivando fino alla promozione del territorio di produzione, inoltre, se da la possibilità di monitorare le letture e i “click”, è perfetto per ottimizzare le campagne di comunicazione.

  3. Fabio Italiano

    Se il codice qr non ti piace per motivi estetici sull’etichetta puoi tranquillamente adottare altre soluzioni per la bottiglia, se cerchi su Google tra le immagini ne troverai innumerevoli di spunti utili. In ogni caso puoi metterli dove vuoi anche sui cartoni per esempio. C’è veramente l’imbarazzo della scelta.

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